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11月26日 Saved by the BellA quanto pare la gente si sposta in massa su blog personalizzabili, e io rimango confinato nei live spaces. Mi chiedo per un attimo quando farò anche io il grande passo, ma prontamente mi rispondo MAI. Dai, sono troppo pigro e poi sostanzialmente non me ne frega mica un cazzo. Oh vi devo raccontare questa: ieri sera sono andato al concerto dei Subsonica, e nonostante sapessi a malapena chi fossero mi è piaciuto. Niente di epocale, sarò onesto, soprattutto con te Roby che ne hai già visti più di dieci di loro concerti e li consideri dei da venerare, però è stata una bella esperienza. Ammetto con un po' di vergogna che è stato il mio primo concerto, ed ero totalmente impreparato sul come potesse essere, nonostante abbia visto più volte il Live at Wembley dei Queen, ma quello è leggenda. Seriamente, è stato bello. Coreografia della madonna, centinaia e centinaia di esaltati (avrei detto un migliaio, ma non saprei se tutte quelle manine raggiungevano il migliaio, non so quantificare), fumino da concerto, ragazza saltellante con amiche saltellanti, volume fortissimo e per finire la consapevolezza che madonna si dovrebbe scrivere con la m maiuscola ma me ne sbatto le palle. Per ben due volte. Ma sì, ho visto pure un po' di facciotte amiche che non vedevo da tempo, ho accompagnato Roby a una cosa a cui teneva tantissimo, così mi sono anche sentito meglio con me stesso. Roby. E' sempre meglio ogni giorno che passa. Ultimamente poi la cosa è proprio idilliaca. Stasera non sono riuscito ad andare la ed ora me ne sto pentendo in maniera pesante. Ma con il meganebbione definitivo, è più la fatica che il gusto. Speriamo in domani sera, cheèmmeglio. Ma poi la cosa bella è che mi fa sentire quanto tiene a me in ogni istante. E' una cosa favolosa, e spero tanto di poterle dare sempre di più. Mai stato bravo a farlo capire alle persone, per quanto ce la mettessi tutta (e per quanto altre volte mi dimostrassi un fottutissimo cazzone del cazzo), ma spero che questa sia la prima volta. Tra le varie novità, c'è che ho scoperto con mio sommo stupore che preferisco l'inverno all'estate. Molto strano, effettivamente, per uno che detesta la neve. Però il freddo non mi fa più lamentare come un tempo, e ho anche scoperto che basta coprirsi la pancia o tenere chiuso il cappotto per non morire di ipotermia misto dissenteria.. è fantastico. Ma la cosa che mi fa morire dell'inverno è che non so per quale motivo, la sera se esco in giardino, completamente al buio, con l'aria fredda che ti pizzica le orecchie, sento da lontano musichette pseudonatalize dei campanili sparsi nei vari paeselli qui attorno. E' una cosa semplice, ma è bella. Mi siedo per terra, così, nel buio, e ascolto ad occhi chiusi sorridendo per qualche minuto. E mi viene da piangere. Una volta piangevo spesso, ora non più. Roby mi mette molta allegria, insieme moriamo letteralmente dal ridere, è una comica continua, mai visto nessuno senza il pistolino in grado di farmi ridere così tanto. Però quando si è soli, magari ascoltando musiche lontane o certe canzoni tristi sparate nelle orecchie via Iphone mentre si vaga per Bologna a piedi, è bello guardarsi intorno, con espressione triste o sorridente, con gli occhi un po' chiusi perchè le lacrime fanno male. La musica mi commuove, sia essa sinfonica, profonda o semplicemente stupida. Mi commuove ascoltarla da solo, con le mani in tasca, guardandomi lentamente attorno e sentendo i miei passi. E' nato tutto sentendo la campana della chiesa la prima volta, tre settimane fa. Mi commuove e non so perchè. Mi fa sentire triste e non so perchè. Ma mi ricordo che mi piace anche essere triste. Quindi va tutto bene. Buonanotte a tutti, dunque E Buongiorno a te, tesoro mio, che ti sveglierai e leggerai queste parole. E già che ci sono, riscrivo madonna con la lettera minuscola. 11月14日 Station-of-the-ArtOgni volta che torno da Londra mi viene il nervoso. Forse è la semplice invidia per ciò che non si ha, per ciò che non si può vivere, però c'è una cosa stupidissima che mi fa crepare dall'invidia. Complice probabilmente la mia adorazione di default per la lingua inglese, passeggiando per Bologna e guardando le destinazioni scritte sui nomi degli autobus, mi viene da pensare: machemmerda. Si dai, è innegabile (almeno per me): i nomi delle destinazioni, e quindi dei luoghi, della capitale inglese sono incommensurabilmente più fighi dei nostri. Perchè qui vediamo "Fiera", "Piazza Maggiore", "Via Ugo Bassi". E la ci sono nomi più stramegabelli, tipo Acton Green, Mayfair, Maida Vale o Seven Sisters Station. Seven Sisters Station. Cristo, ma non è una figata? Tre parole con un bel suono che iniziano tutte con la S. E manco so cosa ci sia, a Seven Sisters Station. Magari dopo passo su wikipedia per farmi un'idea, anche se non mi aspetto grandi cose. Come minimo è una cagata. E così, mentre sogno una casetta a Maida Vale (sai, io abito a Maida Vale, sono un figo eh - cazzo c'è a Maida Vale? Niente, ma E' Maida Vale), penso che forse è vero che l'erba del vicino è sempre più verde. Poi vedo l'icona di messenger rimbalzare sul dock, e un singolo emoticon di Roby mi ricorda di quanto sono fortunato. Tenetevi pure Maida Vale, stronzi. Per ora è_é 11月10日 One DoneUn anno. Cosa si può dire? Sono felice, tranquillo, sereno. E non mi basta, perchè voglio continuare ad esserlo. Mentre scrivo ascolto una canzone che ho scoperto - o diciamo riscoperto, Mmm mmm mmm mmm dei Crash Test Dummies, quindi sono piuttosto rilassato, come ogni volta in cui trovo qualcosa che mi piace da ascoltare. Ed è ancora più piacevole quindi parlare di quella che abbiamo definito La Serata Perfetta, manco a farlo apposta. Per molteplici motivi: l'aria dell'anniversario, l'aragosta particolarmente buona - mi fido di te, Roby, detesto la cipolla e credo che prima o poi inventerò una macchina per estinguerli dalla faccia della terra, come quella che vorrebbe usare Stewie Griffin per eliminare i broccoli. Poi un barista che, miracolosamente, è stato gradevole e non ha rotto i coglioni, che ci ha fatto andare a casa completamente ubriachi, tanto da cantare a squarciagola in un improbabile duetto mentre andavamo a velocità folli in austostrada. Esperienza indimenticabile. E adesso eccomi qui, seduto al computer, ascoltando questa canzone, aspettando domani. Cosa succede domani? La fine del mondo. Ti ho promesso di mangiare la verdura, e domani mangio la megacazzodiverdura, anche perchè sei stata brava a presentarmi la cosa, e io particolarmente bravo a cascarci, nel tranello dei crostini. Renditi conto, roba che mia madre non ci è riuscita in 25 anni, tu ci riesci in un anno. Una continua sorpresa. Un continuo sorriso. Un eterno amore. Ti amo. |
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