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12月28日 Light in the Darkest HourQuattro anni fa, l'indomani mi sarei svegliato e avrei conosciuto per la prima volta la morte, assistendo a quella del mio nonno. Fu tutto estremamente veloce: i miei erano partiti per la Grecia il giorno prima, e io il giorno dopo sarei partito per la montagna. Ero passato dai nonni, la sera, perchè mi avevano comprato qualcosina da mangiare, passato una serata tranquilla a fantasticare sulle vacanze, e poi a letto perchè alle 8.30 sarebbe suonata la sveglia con conseguente visita al centro commerciale per le ultime spese, e poi via.
Ma fui svegliato mezz'ora prima dalla telefonata della nonna in lacrime che diceva che il nonno era morto, FORSE. Sperando fino all'ultimo di trovarlo semplicemente privo di sensi, superai la barriera del suono e mi precipitai a casa loro, per assistere impotente a uno spettacolo tremendo. Era li, immobile, bianchissimo. Ma nulla sarebbe stato più come prima. Mentre la nonna era tremendamente sotto shock e incapace persino di parlare, io mi presi il giusto impegno di occuparmi di tutto: chiamare medico, ospedale, pompe funebri, parenti... e soprattutto i miei, che erano appena arrivati in Grecia dopo una traversata burrascosa. Buone vacanze, mamma.
Ero forte davanti alla nonna, non avevo nemmeno il tempo di piangere, ma una volta arrivati i parenti a darmi una mano, sono riuscito a rimanere un po' da solo per focalizzare finalmente sull'accaduto. E piansi, piansi tanto. Sarei stato perduto, sarebbe stato tutto molto peggiore se non avessi avuto una persona d'oro al mio fianco, che rinunciò alla partenza per le vacanze per starmi vicino, che mi offrì spalle e abbracci di conforto in ogni momento. E ogni volta che ripenso a quegli eventi, i sensi di colpa per come, in precedenza e in seguito ho trattato quell'angelo di ragazza si fanno sentire, in maniera molto, molto dolorosa. Forse non ti ho mai ringraziato allora, ma non è mai troppo tardi per farlo, specialmente se lo si vuole fare con il cuore. Grazie Lisa, per ogni momento in cui mi sei stata vicina in uno dei momenti più brutti della mia vita, in cui mi ha offerto tutto quando, per la prima volta, ho affrontato una ENORME perdita a livello affettivo. Potrei scrivertelo semplicemente in MSN, visto che per qualche miracolo divino abbiamo ripreso a parlare, ma preferisco che chiunque passi da qui legga della mia eterna riconoscenza nei tuoi confronti. Ancora una volta, grazie. 12月26日 The Party is OverBene, ora che ci siamo calmati, si può finalmente aggiornare il blog. Calmati perchè tra una festa e l'altra, sarebbe stato inutile aggiornare nel bel mezzo di cene e uscite con gli amici, così approfitto di questo anonimo 26 dicembre per riflettere su ciò che è stato questo Natale. E che volete che sia successo? Ho ingurgitato 5 piatti di tortellini e svariati chili di carni assortite, per non parlare dei dolci. Oggi sono entrato in bagno per lavarmi la faccia e la bilancia, pensando che volessi pesarmi, si è lanciata dalla finestra e mi ha rubato la macchina per scappare, così ho dovuto passare la mattina in questura per sporgere denuncia. Almeno sono assicurato contro i furti, quella bilancia in ogni modo non andrà lontano.
Poi che successo? Beh, la raccolta del dinero ha dato i suoi frutti... sono sui 600 euro, e mancano ancora le paghette pre-viaggio, si perchè tra due giorni parto per quell'incognita di città che è Amsterdam, ma dalle foto che ho visto su Google Earth, la mia nuova droga da ragazzo neobroadbandato (bel termine) sembra estremamente affascinante. Sono riuscito a vendere il vecchio PC al buon Alessio, così direi che sono a posto. Ma la Roby ha preso più soldini di me, non è giusto. O almeno, questo ho pensato fino a quando non mi ha detto come li avrebbe impiegati, ovvero per un viaggetto a Londra con il sottoscritto. Risultato: entro poche ore ho prenotato volo e albergo, e a marzo sarò quindi nella mia città del cuore con la mia cara ragazza. Nice choice, girl.
Particolarmente molesta la messa di mezzanotte, in cui ho/abbiamo dato il meglio di me/noi, tentando, purtroppo senza successo, di rinchiudere dentro la chiesa l'intero paese. Purtroppo a chiavi rubate mi sono accorto della serratura susina, come direbbero due pugliesi di mia conoscenza, e quindi lo scherzo è andato a farsi fottere. Il resto della messa, sublime, come ogni anno. Anche perchè oltre a un volume di risate più alto del solito, Giglio ha introdotto una gustosa novità: i peti.
Segue come al solito il vin brulè e dolci assortiti preparati dagli accoliti di Dio, che abbiamo ingurgitato per non morire di ipotermia, e la classica tappa a casa del Sindaco per svuotargli la dispensa. Dopotutto ci sarei dovuto passare per forza, avevo un conto in sospeso con gli Actimel alla fragola, e DOVEVO VINCERE. E ieri sera, come sempre, cenazza a base di pizza di dimensioni inutilmente titaniche al Sebastian... guai a non esserci, è un fottuto rito da rispettare. Non so ancora chi ha cominciato la guerra di palline di carta, solo che le palline erano grandi come una mano umana e il pavimento si è riempito piuttosto in fretta.
Cibo e soldi, dunque. Che sia quella l'essenza del Natale?
Oggi mi sento un po' malinconico... come ogni 26 dicembre. Che succederà adesso?
Per combattere la noia e la voglia di vedere Roby, che negli ultimi giorni si è alzata a livelli indescrivibili, mi berrò un Earl Grey N.42 di Harrods. Non ho più paura di finire le bustine, so che presto potremo comprarne altre. Insieme. 12月21日 I Can't Live... Winter Without You...Il titolo è il gioco di parole citazionista più brutto che abbia mai fatto, ma devo dire che al momento sono tremendamente a corto di idee, quindi perdonatemi lo scempio, e continuate a leggere senza farci troppo caso.
Eccomi da solo, in questa notte che potrei definire invernale solo per il vento che ti strappa la pelle, perchè per il resto la stagione quest'anno di invernale ha ben poco. Da solo, ripeto, perchè Roby è partita ieri mattina per la terra natia, e la rivedrò l'anno prossimo. Due settimane, alla fine, ma detta così ci si aggiunge un simil-tono drammatico che non ci sta mai male. Oh, cavolo... non ero abituato a non averla più sott'occhio.. prima in 20 minuti ero la, e ci vedevamo ultraspesso. Ma direi che mi ha salutato nel migliore dei modi. Soprattutto perdonandomi. Si, perchè quella buon'anima si era offerta di cucinarmi il pesce e le patate al forno, accettando che fossi io a pensare al vino. Ovviamente, arrivo a Bologna:
1) senza la bottiglia di vino
2) senza il regalo che mia madre le ha fatto e che mi aveva lasciato di fianco al mio regalo
3) per poco anche senza il mio regalo per lei, visto che ero partito senza prenderlo e sono dovuto tornare indietro
Sarà stata l'emozione. Si, insomma, ero un po' in ansia quella sera, e sentivo persino il Natale, tanto che decisi di infilarmi il Maglione di Natale, ovvero quel maglione bordeaux di Valentino che mi metto SEMPRE almeno un giorno nella settimana di Natale. E' morbido ma pizzica, comunque non c'entra assolutamente niente. Ed era l'unica cosa che avevo in mente, perchè sono arrivato a Bologna, appunto, in ritardo e con un terzo della roba che dovevo portare. Ma dopo avermi abbondantemente preso in giro e provocato, mi ha perdonato.
E visto che non sono malvagio come lei, le faccio i miei complimenti davanti al mondo: sei davvero una brava cuoca, Roby.. sai cucinare il pesce, ed anche molto bene, ci sarebbe stato bene anche un po' di vino, peccato tu non ne avessi in casa, sigh.
Sperando per l'ennesima volta che il mio regalo ti sia piaciuto, ti ringrazio per i tuoi tre regali, uno più bello dell'altro, uno più inaspettato nell'altro, visto che hai diluito la consegna in momenti non sospetti tra la prima serata e la tarda notte. Che fenomeno, proprio non me l'aspettavo. E insomma Roby, grazie. Ti avevo detto che ti avrei dedicato un post per la tua partenza e ora, dopo aver urlato dietro alle connessioni wireless che funzionano poco, a mia nonna che dice che internet è per pervertiti e dopo aver accompagnato mia madre in ospedale perchè è iniziato il massacrante mese di radioterapia, eccomi qui. Nient'altro da aggiungere, se non...
Torna Presto.
12月19日 Love ActuallyQuando si accende l'amore è una pazzia temporanea. L'amore scoppia come un terremoto ed in seguito si placa. E quando si è placato bisogna prendere una decisione, bisogna riuscire a capire se le nostre radici sono così inestricabilmente intrecciate che è inconcepibile il solo pensiero di separarle perchè... l'amore è questo.
L'amore non è turbamento, non è eccitazione, non è il desiderio di accoppiarsi in ogni momento della giornata, non è restare svegli la notte pensando che lui/lei sia li a baciare ogni parte del tuo corpo. No! Non arrossire... ti sto dicendo delle verità! Questo è semplicemente essere innamorati e chiunque può facilmente convincersi di esserlo. L'amore invece è quello che ti resta del fuoco quando l'innamoramento si è consumato. 12月17日 Don't tell me, I know best - I'm not the same as all the restOh my, secondo post in poche ore.. sintomo inconfutabile di stress, stanchezza o che altro? Sostanzialmente, il problema è che dopo l'abbiocco in prima serata, si rimane svegli tutta la notte. E io che volevo dormire decine di ore, almeno per una volta. Ma quando si rimane soli, si è più portati a riflettere e a sfogarsi, e bastano piccole cose perchè questo avvenga. Ad esempio, questa volta tutto è nato dal nick di un mio contatto in msn che recita più o meno fedelmente queste parole: "perchè le donne dicono che gli uomini sono tutti uguali se sono loro che si cercano uomini tutti uguali?". E da li, vai di fantasia e di immedesimazione.
Quell'immedesimazione che ti convince in pochi secondi che ciò che leggi è fottutamente vero, così come quando senti una canzone che ti piace, dopo settimane che la ascolti decidi di conoscere il testo alla perfezione, leggi le lyrics su qualche sito scovato in internet (non fate come me, però, mi sono niubbamente beccato uno spyware che mi disconnette la connessione ogni 30 minuti esatti per chiamare in qualche angolo remoto della terra, dove puttane centraliniste vogliono farti il culo), e leggendo le parole ti sforzi di trovarti nella situazione sentimentale narrata dalle strofe, riuscendoci con una facilità disarmante. Tipico degli stronzi, e io sono in prima linea.
Così, appunto, ho pensato: "beh, alla fine è vero". Più volte in vita mia, anche in tempi recenti, mi sono sentito definire "storiamatura" o "diversodaciochecercodisolito". Ora, non so che cosa cerchino di solito, o come fossero fatte le controparti con il cazzo antecedenti a me, però con brevi descrizioni occasionali e qualche foto (perchè si, anche il fenotipo gioca un ruolo FONDAMENTALE in tutto questo) mi rendo conto che, nonostante la foxosa parentesi, bellabbruttadeludenteunicaasestantesolonostradiversadalresto, si tende poi a tornare sui propri passi, cercando poi ragazzi fotocopia che seguono un canone preciso. E spesso deprimente. Senza offesa per nessuno, sono solo elucubrazioni mentali della tarda notte. Sono anni che va così, si, ormai me ne rendo conto.
Ed ora eccomi qui, alle porte del Natale, con una ragazza meravigliosa che mi fa sentire amato alla follia e alla quale sto dedicando praticamente ogni respiro (mi scuserai se sono asmatico, ho alle spalle due famiglie di merda per quanto riguarda la salute). Ed è normale aver paura, anche se si sta bene e tutto il resto, è normale aver paura di essere abbandonati, quando ci si trova in una situazione invidiabile come questa, per esempio. E in momenti come questi non mi è nemmeno troppo di conforto sentirsi dire che, per altre persone, si è stati unici e tutto il resto. Ma alla fine, se poi si torna con una persona identica a "tuttiglialtri" significa che ero io l'anomalia o sono loro che non imparano dai propri errori? Visto che non posso rispondermi, citerò un aneddoto prima che lo spyware mi disconnetta di nuovo.
Sul tovagliolo di un pub che per anni abbiamo frequentato più della scuola, il famoso-famigerato Magoo, una ragazza probabilmente orgogliosa di appartenere a tale genere scrisse su un tovagliolo poi inserito nel menu: "sapete perchè il cervello degli uomini è grande così? - segue puntino che ti fa rendere conto delle dimensioni - . Perchè è gonfio".
Poco più sotto, un maschietto ha aggiunto le seguenti parole: "SEI PUTTANA."
Mi ha sempre fatto ridere, e non volevo dimenticarlo. Buonanotte, vado a cercare qualcosa di pessimo da guardare in televisione. 12月16日 Santa ClawsSi, diciamo che sento gli artigli del Natale incombere su di me. Pensare e pensare ai regali fino allo sfinimento mi ha provocato mal di testa, e pure un senso di nausea. Manca una settimana, dannazione, il tempo è volato e il pomeriggio è stato schifosamente stancante. I centri commerciali sono ovviamente invivibili il sabato, e c'ero in mezzo. Non da solo, ovviamente... David, Micol e l'Ale erano al mio fianco, e per Dio, pur unendo le forze io e David non siamo riuscire a contrastare la supremazia del biondo nel solito gioco "chiconoscepiùgenteingiroperilcentrocommerciale". Uno schiacciante 7 a 5 che ci perseguiterà fino alle prossime feste... è un'umiliazione mica da ridere. Non bastava la stanchezza mentale, appena arrivato a casa la mamma mi ricatta per aiutarla a pulire la sua camera, e innavvertitamente faccio cadere dallo scaffale il suo adorato orologio da polso di Dolce & Gabbana. Nell'inseguirlo con la mano verso la sua inevitabile caduta verso il centro della terra, mi sono insaccato un dito, e tutt'ora per non usarlo mentre scrivo mi ci vuole molto più tempo, sbaglio le parole e devo riscriverle, e chiaramente finisce tutto con imprecazioni e urli di nervoso, ai quali fanno seguito i lamenti di indignazione di mia madre che capisce di essersi sforzata per allevare un figlio che alla fine è diventato comunque maleducato. Stanco, con un velo di depressione addosso per non so quale motivo, oppure si ma non ho voglia di pensarci, credo che a momenti mi butterò sul letto e consumerò il sabato sera giocando a qualche gioco arretrato sul 360, anche se ora come ora mi verrebbe solo voglia di dormire. Almeno i programmi per la notte di Natale con gli amici sono già stati organizzati. Sempre gli stessi, per fortuna. Ora devo solo decidere se il Natale mi fa schifo oppure no. Ci penso poi magari ve lo dico.
E la formattazione del blog deve morire. Io questo font non lo voglio. NON LO VOGLIO, cazzo. Comunque sono felice. Non sembra, ma sono felice. 12月14日 Presents for Future and PastDiventare grandi è una fregatura perchè se sei sufficiente maturo e disincantato, senti davvero poco l'atmosfera natalizia. E' il 14 dicembre e me ne sono reso conto solo oggi di quanto siamo vicini a Natale, unicamente perchè controllavo l'orologio del Mac G4 che ho comprato l'altro giorno, altrimenti avrei detto che eravamo ancora in novembre.
Avevo già avuto avvisaglie del periodo, passeggiando per lo shopping with Roby la mattina per via D'Azeglio stranamente addobbata con festoni che non sembravano propriamente pasquali, anche perchè mi sa tanto che a Pasqua gli addobbi non si mettono proprio per niente. Finiamo con questa pletora di cagate e veniamo al dunque. Pur non sentendomi alle porte del Christmas, trovo stranamente piacevole, conoscendomi, l'arrovellarsi inedito per trovare regali decenti per le feste. Per anni il Natale è stato una semplice attesa di una cena con tutto il parentado e la raccolta di ammassi più o meno ingenti di soldini regalati da vari vecchiacci, ma quest'anno è diverso. Come ho già detto, sono ormai giorni che sfoglio cataloghi su internet e visito negozi in ogni momento libero per trovare qualche regalo per le persone importanti che mi circondano. E devo dire che qualcosa ho già trovato. Mi sento un po' soddisfatto, a dirla tutta. Fare regali inaspettati è una fottuta figata, forse ancor più che riceverli. Ed è qui che muore il bimbo interiore.
A meno che non si parli di gattini, colpini, tarallini e tortellini. Li ci sta ancora bene. Dio, passerei la vita a parlare usando diminutivi. E potrei anche farlino, vistino che questino è il mio blogghino personalino. Ma almeno questa evitiamola, che è meglio. Piuttosto, meglio farsi una doccia bollente. Qui si gela. 12月6日 Dawn of AdmissionContrariamente a quanto scritto ieri, eccomi già pronto a scrivere sul blog. Ma senza tanti giri di parole, veniamo al dunque.
Nei momenti duri, incomprensibili, sopraffatti dalla tristezza e dal dolore, è possibile voler cercare una valvola di sfogo. Io l'ho trovata su questo blog, in cui quasi giorno per giorno ho espresso il mio stato d'animo su una situazione che mi ha fatto male. Purtroppo però mi rendo conto che, proprio per lo stesso dolore, il mio modo di raccontare o abbozzare lo svolgimento di certi eventi è stato chiaramente falsato e di parte, cosa che avrei la libertà di pensare in infiniti modi nella mia mente, ma non in uno spazio del genere, sotto agli occhi di tutti. In pratica, c'è poco da dire: ho probabilmente rovinato l'immagine di Pru, raccontando più volte una versione falsata di eventi che mi hanno reso triste. Arrivati all'episodio increscioso di ieri, di cui devo ritenermi totalmente responsabile, essendo il proprietario di questo Live Space e guardiano di tutto ciò che vi è scritto sopra, comprese parole scritte da altri, porgo umilmente le mie scuse a Pru per averla messa in cattiva luce durante tutti questi mesi con le mie parole, e prendo le mie responsabilità per aver più volte scritto un racconto falso e tendenzioso, in cui sono sempre state omesse in pieno le mie colpe e i miei errori riguardo ad una situazione che non mi riguarda.
Di nuovo scusa per il mio comportamento, per davvero.
Luca
Ogni commento fuori luogo sarà cancellato. E probabilmente anche altri, a mia discrezione. 12月5日 SilenceA causa di commenti ignobili ed inopportuni che ho provveduto personalmente a cancellare dopo 9 minuti di vita (appena me ne sono accorto, insomma), lasciati da un utente anonimo da cui cercherò ed esigerò spiegazioni, il mio blog rimane chiuso a tempo indeterminato. Ho un senso di schifo addosso che difficilmente riuscirò a lavare via. 12月2日 Last RemembranceUn anno fa. Poteva cambiare tutto, e in effetti tutto è cambiato. Avrei preso le mie responsabilità, non sarei fuggito. Avrei commesso errori, forse tanti, ma non mi sarei tirato indietro. Sono state prese decisioni. Decisioni importanti. Decisioni che ancora oggi mi lasciano in silenzio, che mi rattristano. Il tempo passa, ma certe cose non cambiano mai, non possono essere dimenticate.
Un anno fa. 12月1日 Reinitializing PrioritiesLa fredda aria di dicembre. Proprio mentre lo scrivo la mamma guarda il termostato e dice "però, fuori ci sono già 8 gradi". Decisamente, aria fredda di dicembre. Grazie mamma. Beh, eccomi qui, dopo aver fallito il tentativo di pisolino ristoratore per ben due volte, grazie all'azione combinata di Giglio, Puro e Suoneriadelmiocellulare, sono pronto ad uscire.
Sono giorni felici, mi sento al settimo cielo, senza compromessi. La mamma ha finito stamattina la chemioterapia, finalmente... e mentre la aspettavo ho fatto persino in tempo a fare la brevissima tratta ferrarabolognabolognaferrara per vedere anche solo per quaranta minuti quell'angioletto saltellante e sorridente che mi porto sempre appresso. Un problema in meno, in questo disastroso 2006 che, a quanto pare, sul finire mi riserva una sorpresa dopo l'altra. Sono felice, dannazione. E ho finito parole e sinonimi per esprimerlo, quindi non aspettatevi frequenti aggiornamenti, anche perchè preferisco essere in sua compagnia invece di scrivere quanto mi piace stare in sua compagnia.
In questo periodo di felicità continuo però a pensare, a pensare tanto, alle persone che hanno sofferto per causa mia, alle persone a cui ho promesso mille attenzioni che per forza di cose non possono venire contraccambiate. Devo trovare un equilibrio, sto dando tutto me stesso al mio nuovo rapporto, e i risultati si vedono negli occhi di entrambi, ma vorrei smettere di preoccuparmi troppo di persone che probabilmente se la caveranno bene o meglio anche senza di me. Non fuggo dalle mie responsabilità, devo solo cercare di allentare un po' la presa. Ho voglia di ridere, senza pensare alle cose brutte, senza avere ricordi tristi, senza chiedermi se va tutto bene nelle case altrui, perchè la cosa non dovrebbe riguardarmi. Ma mi interessa. Alle volte mi sembra di essere in una puntata di My Name is Earl. Sto diventando grande e responsabile o semplicemente stupido?
Bene, è ora di uscire, finalmente.
Felice senza compromessi. Allora è davvero possibile. Chi l'avrebbe mai detto?
Grazie, Roby... |
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