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2月28日 Easy Come, Easy Go28 febbraio. Se non erro, dovrebbe essere l'ultimo giorno di questo bellissimo mese. E infatti non mi sbaglio. Non vedo l'ora che inizi marzo, l'unica pecca è che la mia testacciadicazzo in questi anni ha imparato a ricordarsi le date, e ora ho ricordi per ogni occasione... potrei aprire un grande magazzino. Ok, ok, basta così. Non si campa di ricordi, e in questi giorni per la prima volta ho sentito nello stomaco, a parte i succhi gastrici di cui ho parlato qualche giorno fa, una sensazione di lacerazione leggera leggera, accompagnata da momenti brevissimi in cui mi si bloccano le palpebre. In quei momenti penso: "allora ci siamo: abbiamo raggiunto la condizione per la quale non si torna più indietro". Ed è così, a tutti gli effetti. La lacerazione deve essere un qualche organo invisibile agli scienziati, comunemente chiamato anima, che si scinde separando il passato dal presentefuturo. Ce l'abbiamo fatta forse.
L'altra notte eravamo dal buon David, intenzionati a guardare vecchie videocassette senza scritte sopra, per trovare qualche programma sordido registrato su Sky da qualche altro componente della famiglia, e finiamo con il mettere le mani su una cosa totalmente diversa: il filmato del matrimonio dei suoi genitori, AD 1985, che ovviamente includeva anche i miei come guest stars. Che-spettacolo. Vedere mio padre poco più grande di me vestito integralmente da dottore che con lo stetoscopio analizza la testa dello sposo, da sempre soprannominato Ferro dagli amici, che soffriva allora di problemi di calvizie (oggi non più, ma unicamente perchè li ha già persi tutti) è stato uno spasso. Poi sentire battute di alto livello del tipo "batti il Ferro finchè è calvo" mi ha fatto capire che non sono il primo della genia ad essere così. Olè.
Poi arriviamo a ieri. Che sorpresa, ho conosciuto una persona favolosa. Anzi, ne ho conosciute due, diciamo. Una realtà inscindibile che spero di risentire presto. Così, per salvare in corner il mese più farabutto dell'anno. Stasera mi sento lanciato come un sasso dal cavalcavia e vado alla festa di carnevale alle Grotte, probabilmente vestito da idiota. Ah, ultimamente sorrido di brutto, e la serata col Biondo a vedere la terza serie dei Griffin mangiando pasticcini al cocco è stata molto soddisfacente. Mi scoppia la testa, ma è una sensazione stupenda.
"Come fai a raccogliere le fila di una vecchia vita? Come fai ad andare avanti quando nel tuo cuore cominci a capire che non si torna indietro?"
Così.
Cominciamo a morire nel momento in cui veniamo al mondo, meglio spendere al meglio il proprio tempo. Vado a mangiare lo yogurt. 2月26日 Dalla Romagna con FuroreMi sono svegliato alle quattro oggi pomeriggio, ieri sera ho dato troppo. Siamo partiti alle sette e qualcosa per andare a Sant'Arcangelo di Romagna a mangiare, giusto un posto dietro l'angolo, a 160 km da qui. Tutto molto buono, tutto molto bello, ma la sorpresa più che altro è stato lo stesso paese, che è davvero spettacolare. Spero solo di non aspettare il solito semestre per vedere le foto. Abbiamo mangiato talmente tanto che è stato necessario stare a sedere mezz'ora in più a tavola perchè ci faceva male persino ridere, ma alla fine il giretto per quell'incredibile cittadina arroccata che fa molto Minas Tirith ci ha riconferito il nostro mascolino vigore. Tornando indietro, eravamo alla disperata ricerca di una bottiglietta di acqua minerale, ma dopo aver cazzeggiato in giro per le mura del regno di Gondor, (facendo foto stupide con una fontana e nascondendoci da Bia mentre era distratto a fare le foto al paesaggio) era ovviamente tutto ultrachiuso. Assetati come la famigliola naufragata che fanno vedere ogni 2 mesi in seconda serata su Telestense, ci siamo fermati in un distributore correndo verso la macchina delle bibite, ma quando mancava mezzo metro, io e Mik ci siamo buttati istintivamente, senza comunicare tra noi, nel distributore di fianco, quello di DVD porno. Oh ma nella nostra zona non c'è mica della roba così bella. Dopo aver analizzato e deriso ogni titolo, ci siamo ricordati di avere sete.
Siamo tornati alla macchinetta delle bibite e dopo aver provato circa trentacinque volte a inserire una moneta, ci siamo convinti che forse c'era qualcosa di rotto. Ma un affronto del genere non poteva rimanere impunito, così il Veudo ha preso un pennarello indelebile ed ha griffato di bestemmie l'intero distributore. Molto caratteristico.
Tornando indietro, io Mik e Al pensavamo alle parole di Germano Mosconi, e non so quante volte sia stata detta, ridendo, l'espressione "Porcanna la Madonna", che alla fine non significa proprio niente, ma fa ridere. Appuntamento con David alle 2.45 davanti al comune, siamo poi andati a casa sua dove davanti agli occhi pieni di sdegno degli amici sono riuscito a ingurgitare mezza scatola di biscotti al cioccolato e un buon quantitativo di latte freddo mentre guardavamo il canale sulle sette religiosi e sui santoni americani da talk-show. Epocale.
L'unico rimpianto è che, come pronosticato, non sono riuscito ad andare a Milano, e visto che ero spaventosamente morto di sonno, mi sono reso conto solo cinque ore dopo che gli infami amichetti della zona lombarda mi avevano chiamato verso mezzogiorno, probabilmente per prendermi in giro per la mia assenza. Ma moriranno tutti. Garantito.
Stasera andiamo al Sirius. E non so perchè, ma sono convinto che questa settimana mi riserva qualche sorpresa.
"Le difese devono reggere"
"Reggeranno."
Eh già. 2月25日 Sbocco CreativoSvegliarsi alle 8 stamattina con 3 sole ore di sonno alle spalle, dovute all'uscita prolungata di ieri sera non è stata una cosa che il mio organismo ha accettato di buon cuore. Ero già stanco alle due, per non parlare del mix di alcolici che mi hanno preso davvero male, e alle tre avevamo promesso a Giglio di andare a prenderlo in stazione a Ferrara, al suo ritorno da Barcellona. Era da un pezzo che non andavo in stazione a Ferrara. Eh, la vita.
Ma se arrivi alle tre, puoi anche fare le cinque andando dal fornaio a mangiare un ricettacolo di unto che spacciano per pizza, indubbiamente gustosa quanto pesante.
Di conseguenza, stamattina non mi sono svegliato benissimo, ma avevo l'appuntamento per tagliarmi i capelli, e non avrei avuto altre occasioni per un bel po' di tempo. E allora, alzati e cammina, Fox. Vai in bagno, lotta con le palpebre e con il polso per prendere la mira e infilare lo spazzolino da denti in bocca per il verso giusto. Ha vinto lo spazzolino.
Mi vesto per metà con la prima roba che trovo sparsa in camera, l'altra metà ce l'avevo ancora addosso dal momento della nanna, e parto con il fuoristrada dopo aver litigato pure con il sedile perchè ero a 6 metri di distanza dalla frizione, e la manopola per regolare il posto di guida era in un posto improponibile.
Ci sono due cose che mi danno fastidio, al mondo. Il sangue e lo sputo. No, seriamente, posso tollerare mari, oceani e pantalasse di qualsiasi altra secrezione, ma sangue e sputo no, cazzo. Mi fanno stare sempre male. Fatto sta che percorsi 5 chilometri vedo un gattino sparso per tre metri quadrati d'asfalto, e come ogni essere umano alla vista di un animale morto, non giro la testa ma focalizzo sulle budelle. Realizzato ciò che stavo guardando, sento una sarabanda di fluidi intestinali che fanno una salita rapida partendo dallo stomaco, sfondando il cardias e invadendo l'esofago per intero, e mi trovo questa schifezza acida nel mio buco dentato, assieme a buona parte di un Coca e Jack, di un Coca e Martini, di mezzo litro di birra e di un Waikiki. Ero in paese, avevo macchine dietro, e non avevo scelta. Ho mandato giù tutto, con conseguente urlo liberatorio dato dal disgusto. Arrivo dal barbiere, mi siedo sulla sedia con lo stomaco ancora imbarazzato, quando ad un certo punto il prode acconciatore si accorge che la sedia è troppo in alto per i suoi gusti, e premendo il pedale la fa cadere in discesa libera. Questa volta i succhi gastrici sono rimasti al loro posto, è l'esofago che li ha raggiunti nello stomaco, attorcigliandosi su se stesso e sfondando il cardias (già sfondato 10 minuti prima - secondo la legge, stupro meno grave). Mi alzo dalla sedia e scappo in bagno a vomitare, facendo ridere tutti i presenti.
Sto un culo, provo a dormire qualche ora. Buon fine settimana a tutti.
"Ho ricoperto la mia famiglia di vomito"
"Hm. Cremoso o a tocchettini?" 2月24日 Una valida alternativa all'intrattenimento intelligenteDa quando ho aperto il blog, non era ancora capitato che saltassi un giorno, ieri si. Ora sono qui, e mi prendo tutto il tempo necessario per stendere le riflessioni notturne su ciò che ho in testa
1) Charles Bronson è morto. Ma dopotutto, era solo un eschimese
2) I siti che passa Mik in msn durante le ore di lavoro sono sempre di ottima qualità, anche se parlano di giochi erotici particolari come la defecazione, le scosse elettriche, la flagellazione, e il SOFFOCAMENTO. Ricordate solo che il contatto bocca-ano prevede igiene.
3) Prenotare per la cena a Sant'Arcangelo di Romagna (romagnoli.. pfui sempre e comunque) è stata la cosa migliore che io abbia fatto negli ultimi giorni, se non contiamo la pulizia del tubetto di silicone questa sera, che è stata particolarmente gratificante
4) Oggi a Verissimo ho sentito che Moana Pozzi era una spia del KGB
5) Chiunque riuscisse a trovarmi il tema musicale di X-Files sulla gravidanza di Scully si becca la mia eterna gratitudine ed un bacetto sulla fronte. Io ormai ho perso le speranze
6) Jill Cooper e i suoi atleti del cazzo sorridenti che fanno fatica tutta notte sugli strumenti da palestri di Media Shopping meritano la morte per autofellatio. Se tra l'altro lei parlasse senza correre, non sembrerebbe una scrofa con l'asma
7) Ho sentito dire che i Groidi mangiano i Pangolini. Perchè?
8) Charles Bronson è comunque molto potente. Sta massacrando dei ragazzini che rubano un'auto. Non siamo ai livelli di Chuck Norris ma è comunque di spessore. Roba che c'è un quartiere che tira sassate addosso agli sbirri, lui con un colpo di pistola li attraversa e torna in casa a finire il budino
9) Charles Bronson, secondo Nobu e Mik, è meglio di Kevin di Mamma ho Perso l'Aereo, per ciò che riguarda la creazione di trappole per la difesa dell'appartamento
10) Ce la sto mettendo tutta.
"Razza di idiota! Tu mi hai fatto, ricordi? Tu mi hai fatto in quel maledetto vascone. E superarla era mica facile! E non credere che non ci abbia provato!"
2月22日 Alla fine di tutte le coseA new day brings new adventures
But for now...
Rest easy heroes.
Le ultime parole di Sonic Adventure 2. Proprio dopo i titoli di coda. Non potevo non citarle per l'occasione. E chi mi conosce sa che per me sono più importanti di qualsiasi altra cosa scritta in giallo. Siamo alla fine. Ora il gioco si riavvia...
2月21日 Come guadagnarsi un posto nel Cerchio della Vita[Scar:]
I know that your powers of retention Are as wet as a warthog's backside But thick as you are, pay attention My words are a matter of pride It's clear from your vacant expressions The lights are not all on upstairs But we're talking kings and successions Even you can't be caught unawares So prepare for a chance of a lifetime Be prepared for sensational news A shining new era Is tiptoeing nearer [Shenzi:] And where do we feature? [Scar:] Just listen to teacher I know it sounds sordid But you'll be rewarded When at last I am given my dues And injustice deliciously squared Be prepared! [Spoken] [Banzai:] Yeah, Be prepared. Yeah-heh... we'll be prepared, heh. ...For what? [Scar:] For the death of the king. [Banzai:] Why? Is he sick? [Scar:] No, fool-- we're going to kill him. And Simba too. [Shenzi:] Great idea! Who needs a king? [Shenzi (and then Banzai):] No king! No king! la--la-la--la-laa-laa! [Scar:] Idiots! There will be a king! [Banzai:] Hey, but you said, uh... [Scar:] I will be king! ...Stick with me, and you'll never go hungry again! [Shenzi and Banzai:] Yaay! All right! Long live the king! [All Hyenas:] Long live the king! Long live the king! [Full song again] [Hyenas: {In tight, crisp phrasing and diction}] It's great that we'll soon be connected. With a king who'll be all-time adored. [Scar:] Of course, quid pro quo, you're expected To take certain duties on board The future is littered with prizes And though I'm the main addressee The point that I must emphasize is You won't get a sniff without me! So prepare for the coup of the century (Oooh!) Be prepared for the murkiest scam (Oooh... La! La! La!) Meticulous planning (We'll have food!) Tenacity spanning (Lots of food) Decades of denial (We repeat) Is simply why I'll (Endless meat) Be king undisputed (Aaaaaaah...) Respected, saluted (...aaaaaaah...) And seen for the wonder I am (...aaaaaaah!) Yes, my teeth and ambitions are bared (Oo-oo-oo-oo-oo-oo-oo) Be prepared! [All:] Yes, our teeth and ambitions are bared Be prepared! Oggi avrei voluto scrivere altro, ma alla fine la visione di The Lion King in lingua originale mi ha fatto capire quanto le versioni italiane dei cartoni animati, specialmente quelli della Disney, siano castrate dai nostri doppiatori. Jeremy Irons, Whoopi Goldberg e Cheech Marin (quest'ultimo lo conosciamo in tre in tutta Italia) invece mi fanno sognare. E mi fanno capire che la cattiveria rende tremendamente affascinanti. Se usata con classe. Forse lo sapevo già, e l'avevo semplicemente dimenticato. 2月20日 Puntualizzazioni e TestimonianzeGiusto per chiarire: se scrivo qualcosa, mi firmo direttamente Fox. Qualsiasi altro commento che non porta queste tre lettere nello spazio dedicato all'autore non mi appartiene. Detto questo, chiudo l'argomento, anche se non sono stato io ad aprirlo. E comunque, non si parla durante il film. Almeno, una volta era così. :P
Tornando a noi, dopo oltre una settimana di richieste sono finalmente venuto in possesso dei famosi filmati del Wrestling nel Bar di sabato scorso, e di conseguenza allego in fondo all'intervento odierno i link per scaricare suddette meraviglie.
Niente da aggiungere alla giornata di oggi. Se non il fatto che mi sento bene, nonostante tutto.
"Non è successo niente. E' come l'olocausto, non è successo niente."
Doverosa citazione ai filmati tanto ambiti. Buon download
2月19日 Assassini jazzisti, foreste pluviali e ospiti in casaEro già stato alla Cantina Bentivoglio una settimana prima, ma questa volta mi è piaciuto particolarmente. Solita bottiglia di Morellino di Scansano, ma accompagnata da un gruppo di jazzisti davvero piacevole. E di solito, non sono amante della musica dal vivo, ma questi mi sono piaciuti particolarmente. Da rifare, senz'ombra di dubbio. C'era pure un tizio fenomenale, seduto di fianco al nostro tavolo, che dopo aver cenato da solo, vestito di tutto punto, ascoltava il gruppo con gli occhi lucidi, tenendo il ritmo con dita e collo. Magnifico. Sembrava una persona temibile, e ovviamente ci è voluto poco per paragonarlo al Tom Cruise di Collateral, solo che questo nonostante gli stessi capelli bianchi, ma più lunghi, somigliava a Brad Dourif. Non è propriamente la stessa cosa. Mi ha instillato un certo timore perchè, alla fine dell'esibizione degli artisti, questo è andato a salutarli affettuosamente, ma non appena ha girato loro le spalle la sua espressione è cambiata, diventando estremamente torva. Ha ucciso qualcuno, e lo farà di nuovo, se non lo fermiamo.
Solita nebbia assurda nel tornare a casa, e sosta a casa di Bia per vedere il dvd che mio padre, appassionato fuoristradista, gli prestò circa trent'anni fa: Rainforest Challenge. Così abbiamo trascorso un'oretta commentare gente che si ribaltava e si infangava a bordo di fuoristrada (memorabile la frase del Pulley, dopo aver visto il team italiano cappottarsi lungo un fiume - "nooo vecchio, hai fatto il bif!" - tutt'ora intraducibile), nel bel mezzo della foresta pluviale, mangiando avanzi di panettone, memoria di un Natale che ormai mi sembra lontanissimo, e in un contesto totalmente diverso da quella che è la mia vita attuale.
Ho deciso di svegliarmi presto per mangiare con i miei, a mezzogiorno, perchè la carne ai ferri cotta dal padre è sacra quasi quanto le mucche in India. Nel pomeriggio ho visto incursioni di 5 o 6 amici in casa, come di consuetudine quando compro qualcosa di nuovo. Dopo le solite ore trascorse a giocare, si è passati alla consueta visione di Batman Begins. E sono fiero della mia tv nuova. Nonostante questo, non mi dilungherò oltre sull'argomento. Spero che l'altro video con l'incontro di wrestling di sabato scorso al bar mi arrivi i fretta, non vedo l'ora di upparli entrambi da qualche parte. Ho qualche speranza per la serata, vediamo cosa succederà. Male che vada, si prospetta una solita, lieta serata con qualche amico.
"Quello che facciamo tutte le sere, Mignolo. Cerchiamo di conquistare il mondo." 2月18日 Enter AquosDopo aver rinunciato al cinema ieri sera, a causa di gente in coda non compatibile con Fox v2.0, sembrava che un breve periodi di buio fosse inevitabile. Arrivato a casa, Nobu, Lonewolf, Corino e gli altri buffoni di Gamesradar mi hanno tenuto compagnia fin dopo le 3 di notte. In tutto questo tempo abbiamo riso come deficienti, contemplando l'unicità delle secrezioni del corpo umano viste dagli occhi di un maschio.
Sveglia a sorpresa stamattina, poco dopo le nove, perchè il mio babbone si è deciso ad accompagnarmi fino a Vicenza, terra di spietati mangiatori di gattini, per ritirare direttamente dal magazzino la tv nuova che attendo da oltre un mese, ormai. Il passaggio da Emilia Romagna a Veneto è stato un po' traumatico, così come la tratta sino a Monselice. Freddo Deja-Vu, ma la vista del mio paccone con la scritta Sharp Aquos LC-32GA6E mi ha restituto il buonumore, così come è stato piacevolmente divertente, al ritorno, ingurgitare in un bar di bassa morale tre tramezzini alla crema di gamberi e fare a gara con la figura paterna per chi avrebbe finito prima mezzo litro di birra. Vinto, con indignazione del padre.
Ho salutato il mio "vecchio" Filippo, ovvero il mio televisore a tubo catodico da 32, venduto all'amico Peo (almeno potrò andare a trovarlo a casa tua) e finalmente, dopo tanti viaggetti e fatica, ecco completata la nuova versione della mia cameretta. Sono soddisfatto. Hm. Deve essere destino che dopo 3 anni io perda cose o persone.
Comunque sia, programmi della serata ancora avvolti nella nebbia più totale, ma mi andrà bene qualunque cosa. Volendo, anche stare in casa. Ma se i miei amici leggono una cosa del genere, sono fregato a priori perchè vengono a prendermi a casa. E domani... hm. Chissà.
Certo è che ora sono perso tra mille parametri del mio nuovo schermone ultrapiatto, che ho appena scoperto fare anche da radio, anche se non ho idea di come. Dopo avervi ammorbato la mente con le mie masturbazioni mentali relativi a un qualcosa che, palesemente, non vi interessa, mi preparo.
"Perchè la Comunicazione è Potente. E simile a Dio... divento Io"
2月17日 Una storia sempliceNiente da dire, solita giornata, standard al massimo.
Mattina:
Svegliaprestovaiincampagnacoccolailcanelavoravelocemandacancrvaidallanonnamangiatuttocaricapostepay
Pomeriggio:
Riposinofaiqualcosalitigaconcasaelettronicaordinalatvdaunaltraparteaggiornailbogesciacenabuonanotte
"Buona giornata signore." 2月16日 Guai in ParadisoE’ strano. Mi sono svegliato presto, questa mattina, per i soliti lavoretti rurali: nella fattispecie, era mio dovere rastrellare quintali di rametti in modo da poterli raccogliere più facilmente con il trattore. Oggi pomeriggio, poi.. la svolta: la mia prima lezione di inglese alla cara Giulia, interrotta da qualche cazzata e innumerevoli perdite di tempo, ma oh.. per la prima (no dai, forse è la seconda) volta ho aiutato qualcuno con le materie scolastiche. Ed ora eccomi qua. E’ strano, dicevo, perché mentre mi accingo a fare un po’ di sano web-crawling per aggiornarmi su ciò che non mi compete ma che innegabilmente mi interessa, così, per curiosità, scorgo un grande nervoso. Un inspiegabile nervoso.
E non capisco perché. Non mi sembra di aver mai offeso nessuno, nelle righe che scrivo. C’è stata un bel po’ di malinconia, certo, per non parlare della tristezza perché come ho detto, uff, è stata una bella fettona della mia vita, ma, lo ripeto ancora una volta, a parte interrogativi che rivolgo a me stesso, non c’è astio né altro. Non mi sembra di aver mai offeso qualcuno, né essermi lamentato di altri. Soprattutto di quelli che non conosco. Cosa che invece si rivela inversamente proporzionale dalla parte opposta. Vengo odiato, minacciato con parole che superano le due sillabe, ma rimangono nel settore delle “offese da scuole elementari-medie”, con tanta cattiveria insensata.
Sapete, io non ho scritto un blog per far sapere al mondo quanto sono triste. Non ho nemmeno scritto un blog per far sapere, come fanno altri, in che posizione elitaria si trovano avendo raggiunto il climax dell’amore. Il mio blog è un diario di come trascorrono i miei giorni, da un evento che ho preso come pietra miliare per proseguire su una strada diversa.
Innocenza è una parola che non mi si addice, mica son qui a fare la vittima. E anche se la facessi… chi mi minaccia non sa comunque di cosa sto parlando, quindi non vedo perché agitarsi tanto. Mi piace il modo in cui scrivi, forse perché è identico al suo, però questa è un po’ una caduta di stile, lasciatelo dire.
Che sarà successo lassù nell’Olimpo, per avere il tempo di curarsi di cosa sto facendo io? Finita la pasta sfoglia? Seriamente, non riesco davvero a comprendere questo astio nei miei confronti. La cosa non mi angoscia, non mi fa tremare o che altro, ma interrogo me stesso: cosa avrò mai scritto di così sbagliato per far schizzare le altre persone? Era un bellissimo lieto fine con sorriso. Non lasciava spazio a sequel, che sono sempre peggiori dell’originale, anche se lasciava qualche interrogativo irrisolto. Ma cazzo, un finale degno delle migliori favole antiche e moderne… e invece no. Evidentemente c’è qualcosa che proprio non torna.
Non ho scritto un mio punto di vista, non ho voluto esprimere un’opinione in merito all’accaduto, e non voglio intenerire nessuno. Ma siete felici, cribbiomadonna, guardatevi (anzi, lo starete già facendo: allora.. giratevi un momento, e riguardatevi), e fate un bel sospirone. Siete felici, io mi faccio i cazzi miei, e siamo a posto così. Qualcosa non vi torna? Fantastico, non tornava nemmeno a me, e purtroppo non ho avuto modo di avere spiegazioni. Oh, è capitato così, la prossima volta magari mi andrà meglio, capite? Oh cristo, mettiamoci d’accordo una volta per tutte! Capiamoci, insomma… lo dici anche tu, adesso! Adesso.
Però facciamolo, suvvia. Io sto bene, tu stai bene, Lui sta bene. Ma se stiamo bene, perché mi volete sparare nelle ginocchia? Caccia alla volpe? Bang.
“Una farfalla sbatte le ali a Pechino e a New York arriva la pioggia anziché il sole”
Saluti dal vostro amichevole Spiderman di quartiere.
Il fatto che Quartiere sia anche un paese qua vicino fa un po’ ridere, a posteriori.
A posteriori mi rendo anche conto che purtroppo potrei essere stato ironico, offensivo o pungente in certe frasi. Non era premeditato. E tutto ciò che non è premeditato, è concesso. A voi la mossa.
PS: Ho sbagliato qualcosa nella formattazione, odio il colore di questo post. 2月15日 Resurrection AftermathAvrei benissimo potuto chiamare il topic "Problemi di Digestione", ma nono trovate che la parola "aftermath" sia assolutamente altisonante e definitiva? Ma a parte questo, il senso di ciò che sto per scrivere non cambia. Sto facendo i conti con i pensieri degli ultimi mesi, e credo che l stenderò qui uno per uno, prima di archiviarli definitivamente.
- L'aria fredda del mattino in quel parcheggio di Chioggia, e l'ansia di sapere qualcosa
- L'aria calda di fianco al computer, proprio dove sono ora, e l'ansia di sapere qualcosa
- Il batticuore, uno squillo dopo l'altro, per minuti e minuti, e l'ansia di sapere qualcosa
- Il dolore nell'aver trovato quel foglietto nella tasca interna del parka. Segnale che è passato poco tempo.
- Le infinite domande sull'improvvisa sparizione, e le motivazioni per volermi cancellato, tanto da bloccarmi su msn
- Il ricordo di lei in rosa, mentre le andavo a prendere una bottiglietta d'acqua
- Chiara Sassetto. Una bimba di cui conosco solo il nome, e non riesco a levarmelo dalla testa
- La gioia nel trovare le action figures della McFarlane Toys di tutti i personaggi di Corpse Bride
- La tristezza nel riportare l'action figure della Corpse Bride il giorno dopo
- I progetti per portarla a Vitoria, in Spagna, il 28 aprile. Unico paese al mondo dove si festeggia il suo onomastico
- La notte passata al computer cercando quella maledetta versione di With or Without You
- La comprensione, a posteriori, che non ero poi così speciale
- La frase "Ora come ora non c'è nulla di cui preoccuparsi"
- Quella telefonata in cui un mucchio di mattoni mi è caduta addosso
Direi che sono sufficienti. Non ho nulla da rimproverare, e posso essere contento che una persona che definivo estremamente importante, la più importante, abbia coronato il suo sogno. L'unica tristezza è il modo in cui se n'è andata, ma sto imparando a farmene una ragione, nonostante sia davvero dura. Per il resto, non c'è altro da dire. Ho ancora troppo da vivere per essere triste, ma come ho già detto, nonostante i sorrisi che vanno da un orecchio all'altro, nonostante le notti trascorse a piangere da solo, non rinnego nemmeno un minuto degli ultimi tre anni. E con questo abbiamo chiuso. Lieto fine.
Da domani, si guarda avanti. E se dovessi voltarmi, sorriderò.
"Volpi con Volpi, Gatti con Gatti"
Volutamente in giallo.
2月14日 Vafortino, non lentinoChe non ne posso più. Beh, che succede oggi? Devo fare gli auguri di buon onomastico a tre amiche. Con una ho già fatto, ne rimangono due, se le vedo. Nient'altro mi pare. Naah, è un comune 14 febbraio, giusto? Che succede?
"Per cosa si batte, signor Anderson? Per la pace? Per la libertà? Non mi dica che è l'amore... un debole costrutto dell'intelletto umano per giustificare un'esistenza altrimenti priva di ogni significato e scopo. Ogni costrutto è artificiale almeno quanto Matrix stessa, ma ammetto che solo la mente umana poteva inventare qualcosa di scialbo e patetico come l'amore"
Non prendiamoci in giro. Questa citazione è l'esatto opposto di ciò di cui penso. L'esatto opposto di ciò che ho provato. Ma per oggi, preferisco ingannare me stesso. E' inevitabile. 2月13日 Sotto un nuovo soleNe approfitto per cambiare il titolo di questo mio piccolo regno. Credo sia più consono. Nulla da segnalare, se non il fatto che ormai ogni pensiero si manifesta unicamente con un leggero mal di stomaco accompagnato da un po' di tachicardia. Niente di preoccupante, tutt'altro. Sto bene. E starò meglio.
Oggi il mio pollice sta meglio, anche se fa ancora un male cane, tanto da far fatica a rispondere ad eventuali chiamate sul cellulare, complice il tasto carogna che ogni giorno mi da sempre più problemi. Pian piano, sto riacquistando la mia regolare sregolatezza, e questo fa piacere a me e a tutte le persone che mi circondano. Devo riorganizzare le mie priorità, ma non è niente di infattibile. Lo prometto a me stesso. Almeno, in questo modo non posso deludere nessun'altro. Nemmeno per sbaglio.
"Fedeltà con amore, valore con onore, tradimento con vendetta." 2月12日 There and back againForse ho un dito rotto. Non ne sono sicuro, ma fa molto male, così come faceva male l'unghia dell'alluce spezzata che ho dovuto tagliare stanotte, così come fanno male i segni ed i graffi rossi sulla schiena. Tutto questo può voler significare una sola cosa: divertimento puro e assoluto. Il finto compleanno ha avuto successo, un successo che va ben oltre ogni pronostico.
Al ristorante ho bevuto secchiaio-style, e lo dimostrano le labbra viola che compaiono puntualmente in ogni foto con me come protagonista, e non sono poche. Sarà mio dovere postarle qui in modo che capiate meglio di cosa parlo. Nuovi e vecchi amici riuniti in una tavolata allegra come non mai, dove schiamazzi e porcate sono state puntuali ad ogni secondo, partendo dalla strage del salame fino ai riti sessuali con il barattolone di Nutella da 5 kg.
Sono stato apostrofato "personaggio", ed era da un bel po' di tempo che non succedeva. Mi sono sentito vivo, senza alcun problema, e non ricordo nemmeno da quanto non mi sentivo così bene. Ieri sera sono riuscito a recuperare molto tempo perduto, e soprattutto un sorriso sincero ed il calore offerto da quasi venti persone sedute di fronte a me. Epocale.
Mi sono arrivati SMS da coloro seduti dall'altra parte del tavolo, con la semplice scritta "sospendi il bere", segno che stavo andando troppo oltre, ma non avevo alcuna intenzione di fermarmi. Giravo attorno al tavolo con un bicchierone apparentemente pieno di acqua naturale, in realtà colmo di grappa. Non ho memorie molto chiare dell'ultima mezz'ora al ristorante, so che ho imitato il Velociraptor di Jurassic Park nel momento in cui entra nella cucina per dare la caccia a Lex e Timmy, riscuotendo tra l'altro molto successo, tanto da fare il bis. Forse anche il tris, ma non sono la persona più adatta al quale chiedere informazioni dettagliate.
La serata è continuata al bar del paese, dove ho un buco nero spaventoso: ricordo che stavo giocando a freccette con non so chi, ma un istante dopo mi sono trovato ad affrontare un incontro di wrestling in piena regola contro Paolo il barista. Entrambi rotolando per terra, mentre altri amici cercavano di sfilarmi scarponi, pantaloni e mutande, avendo successo con i primi, rompendo i secondi e fallendo miseramente con l'intimo. Per fortuna.
Mik faceva l'arbitro, e la cosa è andata per le lunghe: sono riuscito a contrastare alcune tecniche micidiali del barista, distruggendomi un pollice parando il suo corpo in arrivo dal tavolo d'angolo (o terza corda, volendo), e proiettando il corpo dell'avversario lontano da me, con tecnicismi che non vedrete mai nemmeno per televisione. La questione ha cominciato a farsi seria quando si è formato il pubblico con tanto di tifosi, e siamo ricorsi al bidone della spazzatura come arma contundente. Da li, la situazione è ulteriormente degenerata, in quanto dopo aver infilato il suddetto bidone nella testa del barista per percuoterlo a tradimento, lui si è vendicato una volta libero infilandomi tovaglioli usati in bocca e nelle orecchie. Non riuscivo nemmeno a reggermi in piedi, ma ogni volta che l'avversario si allontanava da me, riuscivo ad aggrapparmi per riprenderlo nella rissa. Per fortuna, il prode Giglio è stato molto bravo a documentare il tutto con un filmato.
L'ingresso al bar di una pattuglia di carabinieri con conseguente schedatura di tutti i presenti ha posto fine all'incontro, ma come ho detto anche in presenza delle forze dell'ordine "non rinnego un solo istante di questa serata". Tornato a casa, ho sentito tutti i dolori manifestarsi all'improvviso, e mi sono addormentato senza l'ausilio di sonniferi maledetti, ridendo per il dolore. E sabato prossimo, si replica.
"Bene... sono tornato"
The End.
Ci sta bene, anche senza porta gialla e rotonda. 2月11日 Caro Morellino di Scansano...Ottima serata, il Quintetto Cetra è promosso a pieni voti. Fox, Mik, il Veudo, Mando e il Puro. Spaventosamente divertente, spaventosamente senza senso a partire dal viaggio a Bologna, transitando per il Caffè Atlantico fino ad arrivare alla Cantina Bentivoglio.
A tal proposito, è doverso citare "la frase" della serata.
Cantina Bentivoglio, interno notte, ore 1.40
"Caro Morellino di Scansano, dimmi qualcosa"
"Mah, sono 13 gradi e mezzo"
"X (nome censurabile, non si sa mai che legga), dimmi qualcosa"
"egnegnegne"
Il Veudo non si smentisce mai, semplicemente meraviglioso. Mi sembra di essere tornato indietro di qualche anno, anche se ho ancora l'ennesima notte da affrontare. C'è da dire che sono stanco morto, tornare da Bologna cantando a squarciagola una pletora di canzoni di Elio e le Storie Tese con tappa Forno Zamboni per mangiare pizze ultraunte ed altre amenità gastronomiche che mettono a dura prova il nostro metabolismo è indubbiamente un toccasana per cadere a letto morti. Specialmente, se durante il pasto si è sdraiati su lettini da spiaggia mentre si contempla la legnosità dei pallet industriali, contestandone il prezzo di vendita. Se tutte le serate sono come queste, presto non avrò più bisogno di pallide pastiglie per dormire, mi basterà ripensare alle risate senza fine per crollare soddisfatto nel sonno. But beware of the Nightmare Phenomena.
Al diavolo, mica si dorme per sempre.
"Signori miei... divertiamoci un po'"
2月10日 Nightmare PhenomenaBel nome. L'ho letto in questi giorni giocando a Megaman X Episode 6. E' il significato che mi da qualche problema. Un virus che che si manifesta sotto forma di incubo nella mente dei Reploidi e degli Umani, e suggerisce loro di fare cose violente, assurde, sbagliate, e non so come altro definirle. Mi sta succedendo lo stesso, in questa "fase" di transizione, e nonostante mi venga assicurato che passerà in fretta, mi rendo conto che ormai sono un bel po' di giorni che appena chiudo gli occhi vengo assalito da incubi in cui rivedo o mi immagino situazioni dolorose in cui parto per la tangente e dico cose assurde. A volte giuste, a volte no, il fatto è che ci si risveglia veramente male, e ci si rende conto di quanto la vuota realtà, lontana da queste situazioni, sia ben più confortante.
Per ora. La nonna deve essere portata all'ospedale, e non so per quanto tempo ci starà. Una ferita era troppo poco, per il signor Creatore, evidentemente, quindi ha deciso di raddoppiare la pena. Stasera si esce a Bologna, se avessi modo di andarmene più lontano, lo farei. Ma tutte le altre città mi fanno stare male.
Spero che le cose possano andare meglio.
"Vale per tutte le persone che vivono in momenti come questo" 2月9日 format c:/foxEvidentemente, ritiene giusto che io venga cancellato. Senza fornire spiegazioni, senza un saluto. E' andata così, inspiegabile e irrazionale, con una punticina di follia, ma evidentemente le cose dovevano andare in questo modo, oppure è solo una via per fuggire definitivamente alla possibilità di ricordare un passato "scomodo". Fa male, fa dannatamente male, ma si sopravvive. E' che non trovo pace nel ricordare come le cose siano cambiate totalmente in un lasso di tempo così breve. Il nostro ultimo incontro nella mia memoria è ancora vivo, e non avendola più vista ma sapendo che le carte in tavola sono state completamente stravole è shockante anche per il più insensibile dei platelminti, famosi per la loro assenza di sistema nervoso. Frugando in tasca, ho trovato un foglio di carta striminzito: medicinali presi in farmacia sotto l'autorizzazione di quel giovane dottore. E' davvero passato poco tempo, troppo poco per riuscire ad andare avanti senza girarsi mai indietro. Ma intanto i giorni passano inesorabilmente, l'uno dopo l'altro, senza notizie. Doloroso ma efficace.
Cambiando discorso. Si sono fatte vive persone che non sentivo da un pezzo, e mi fa piacere. Stasera esco, e spero di ritornare a casa unto come un pinzimonio. Ho delegato qualcuno di invitare tutti coloro con i quali ho parlato più di due volte per il mio pseudocompleanno che si terrà sabato anzichè venerdi, quindi già immagino quanta educazione e bon-ton volerà al tavolo mentre faremo del nostro meglio per punire il nostro fegato da crimini che non ha mai commesso. Almeno, sarà un ottimo impegno per un fine settimana che altrimenti si sarebbe rivelato disastroso a livello emotivo. Se tutto va come programmato, invece, mi sveglierò non prima di domenica pomeriggio, vomitando. E mi va grassa, davvero grassa.
C'è un pensiero della giornata che mi fa stare meglio:
"Bisogna sempre fare qualcosa per essere trattati male?" - Anonimo Nutriente
La risposta è NO, pertanto dovrei smettere di incolpare me stesso. Me lo dicono tutti. Solo me stesso non mi ascolta, e le conseguenze, al momento, sono notti insonni. Ma è "una fase", vero Nobu?
"Allora sei destinato ad un ultimo utilizzo. La cancellazione"
2月8日 Mutismo e RassegnazioneQuesto silenzio è strano, molto strano.Ma ormai sono abituato a tutto, è solo un "più uno" nella lista delle cose inspiegabili dell'ultimo periodo. Potrei aprire un negozio e chiamarlo "Fox Oddities"... sai che successo. Serata casalinga, davanti a TV e videogiochi. Un classico, però vorrei capire come mai non riesco a dormire nemmeno dieci minuti senza avere incubi. Questo non succedeva giorni fa, ma da ieri la situazione è invivibile. Secondo qualcuno è "una fase". Speriamo che passi presto.. non vorrei tuttavia che "la fase" successiva fosse anche peggio di questa. E intanto pensiamo al weekend a Londra, è imperativo. Ho voglia di riposarmi per davvero, sono stanco di fuggire dai ricordi, sono dei fottuti maratoneti. C'è da dire che certe cose sono già cambiate. Non lascio più il pc con il monitor acceso di notte: so che in ogni modo nessuno avrà bisogno di me.
"Voglio dormire in un letto, mettere le radici" 2月7日 Perfect EnemyBrutta definizione, ma forse la più veritiera. I normali ragionamenti non funzionano, in questa situazione. Nulla di ciò che è parto della ragione, della consuetudine, ma anche della decenza è applicabile all'accaduto. Dovrò regolarmi di conseguenza, e vivere con una coordinata sregolatezza. I'm getting careless.
"Ci vuole un pazzo per beccare un pazzo" |
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