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日志


3月31日

Poetici Fiori di Pesco e Test Balistici su Animali Vivi

All'improvviso arriva anche la primavera, in questo mondo fatto di campi e prati verdi. Ogni anno riesco a stupirmi, onestamente: tra tutti i fiori rosa dei peschi, la fioritura copiosa degli alberi dei prugni che ricoprono i rami di bianco fino a quando la prima folata di vento non ti illude di essere in mezzo ad una nevicata estiva, sorrido con la convinzione di amare il luogo dove vivo. L'erba del pioppeto vicino a casa è stata appena tagliata e passeggiarci sotto con il cane che dispensa litrate di saliva sui pantaloni è una gioia per gli occhi e per l'animo, e mi convinco che non sono poi così strano se amo vivere in un posto sperduto nella campagna emiliana, senza statue sparse per le piazze e cupole del Vasari, che sembrano che siano un obbligo morale per avere una vita equilibrata.
 
Ci avviamo verso l'estate, quindi. Le fragole, al ventiquattresimo anno della loro coltivazione (eh si, iniziarono a piantarle nell'anno della mia nascita) cominciano ad essere delle belle piante grosse, e stanno per sbocciare i primi fiori, segno che se vuoi morire crivellato da uno sciame di api, ti basta ripassare nel campo tra una settimana. Oggi si stava divinamente in maniche corte, mentre accompagnavo il fido e puzzolente bracchetto a fare un giro lungo il canale, e ho goduto di un attimo di quiete mentale che non provavo probabilmente da tre anni circa. Pity.
 
C'è anche da dire che gli ultimi giorni sono stati piuttosto divertenti: tra voglie di esperimenti culinari come Rum e Prosciutto e Rum e Medicinali, per poi proseguire con la visione di Test per Munizioni da fanteria di terra su maiali vivi e legati, cene improvvisate e maialerrime a casa di Giglio e lotte tirandosi KitKat in miniatura nella schiena, un contest tra me e il Veudo per vedere chi sa imitare meglio IL CAFFE' e L'ACQUA MINERALE,  ogni giorno mi rendo conto di due cose: la prima è che non cambierei la mia vita e le persone che mi circondano  per niente al mondo, la seconda è che il biondo utilizza internet per scaricare cose davvero infauste.
 
Now comes the weekend, one more time. Sono abbastanza stanco, oggi ho fatto parecchie cose e la cena di cui sopra non mi ha aiutato a svegliarmi facilmente. Quei sei e passa chilometri che ho fatto a piedi mi hanno aiutato un pochetto, ma non do tempo al mio fisico di ristabilrsi che è di nuovo sera. Stasera incognita, domani sera cena per il compleanno di Giglio, POI incognita. Ma tanto ultimamente mi diverto facendo qualsiasi cosa, quindi chissenefrega.
 
"Gli uccelli nidieranno nel boschetto di nocciole, e si mangeranno le prime fragole con la panna"
3月28日

3.0

Ti accorgi che è cambiato l'orario quando mangi davanti al pc e non hai bisogno di accendere la luce per vedere dove stanno scivolando le scaloppine.
Ti accorgi di essere single quando trovi impigliati in ogni tuo  capo di vestiario dei capelli lunghi e biondi, e tua madre ha i capelli lunghi e biondi.
Ti accorgi di essere salvo quando tutti ti dicono di aver vinto un terno al lotto.
Ti accorgi che è ora di aggiornare il blog quando non sai cosa fare.
Ti accorgi che è ora di ridere quando ti rendi conto che serietà e follia possono andare a braccetto.
 
Domenica al Cartoomics, raduno con il forum di Gamesradar, solite facciotte amiche e visi nuovi. Incredibilmente stavolta i visi nuovi sono stati incredibili sorprese. Non ero mai stato ad una fiera del fumetto prima, e vedere dal vero i cosplayers è davvero forte. Forte da matti. Soprattutto se conosci buona parte dei costumi. Ho visto Ganondorf versione Wind Waker, uno Zora e un Kokiri, direttamente da Ocarina of Time, buona parte del cast di The King of Fighters, il Re dei Cecchini, Califa, Rob Lucci con tanto di piccione Hattori sulla spalla, l'intera ciurma di Shanks il Rosso direttamente da quella favola di manga che è One Piece, e tanto altro. Solite ragazze scosciate e seminude vestite da ibrido tra teenager e gattino, un vecchio vestito da Super Mario con tanto di valigetta da lavoro con iniziale, due o tre cessi vestiti da Ayane e Lei Fang, Cammy White di Street Fighter, una Catwoman dalla quale io e Nobu ci siamo fatti frustare (davvero sporcherrima), e pure Doremi. Abbiamo fatto ovviamente il solito buon numero di foto demenziali, un torneo di Dead or Alive 4 in cui ho fatto una  pessima figura, e cose vergognose come salire le scale mobili al contrario urlando, inscenare una sfida di corsa tra Sonic e Shadow, sedersi  per terra appoggiandosi a gruppi di persone che parlavano, mettendosi a mangiare con la schiena a contatto con le  loro gambe, inscenare finte risse o rapporti sessuali  e disturbare qualunque forma di vita capace di respirare.
 
Peccato aver scoperto solo verso la fine che al piano inferiore del padiglione fieristico c'era la megafestasagraradunototale della BIRRA, ma siamo riusciti comunque a berne quattro bicchieri in quattro minuti, per la fretta. Nonostante la celerità nel trangugiare il liquido giallo, siamo riusciti a perdere il treno per il ritorno tornando così a casa alle 9 di sera.
 
Giornata MEMORABILE, ho visto persone che mi sembra di conoscere da una vita, altre che ho visto per la prima volta ma mi è sembrato naturale trovarmele davanti agli occhi ( :P ), partite sfrenate in multiplayer e un acre odore di sudore che rendeva il tutto magicamente familiare. Ma che schifo, cazzo... come si fa ad andare in un posto del genere e non lavarsi?
 
Sto bene. Meravigliosamente bene. Schifosamente bene. E conto di esserlo ancora per tanto tempo. Per me e per gli altri. Ci sarà da ridere... questa volta non si aspetta  nessuno, si va di corsa, sempre avanti, e si scava dove davvero c'è la X, non dove voglio vederla io.
 
"Reggetevi forte, e che ognuno tenga il proprio ganglio sopraesofageo per se... vero Jimmy?"
"Oh, uffa.."
3月25日

March Milestone

Festa di Laurea dunque. In scienze della comunicazione, ho poi scoperto. Non che fosse importante, ma almeno sapere "perchè ero li". Per bere. Questo è quello che tutti dicevano da una settimana. Se l'obiettivo principale era davvero quello, possiamo fare un gigantesco coro urlando "missione compiuta".
 
Inizio a carburare alle 18.30, prendendo 3 spritz con l'aperol al bar, e mangiando qualche patatina. Credo che fossero delle Freeky Fries, perchè da vedere erano buffe. Torno a casa unticcio, e trovo il babbo soddisfatto dopo aver imbottigliato 214 bottiglie di prosecco. Con un salamino casereccio sul tavolo mi chiede di assaggiare i suoi prodotti, e ci mettiamo a mangiare e a bere insieme.
 
Terzo round. Dopo un riposino veloce torno al bar, iniziano i festeggiamenti. Prendo una sambuca, così, tanto per gradire, e assaggio un intruglio marrone che aveva qualcuno in un bicchiere. Arrivano tutti e finalmente si parte per il Dorian Grey, a Gualdo (cerchi "postaccio" sul vocabolario e c'è la foto del paese). Dicendo "Fox" ai signori all'ingresso ho diritto ad entrare nel locale, e mi spiegano come già preannunciato che il bar era gratuito e a nostra completa disposizione.
 
Olè.
 
E' difficile raccontare in ordino cronologico gli eventi che si susseguono in una serata di questo genere. Fatto sta che dopo un assaggio di birra e 8 coca e avana, le uniche cose che mi ricordo della festa sono, con il solito elenco puntato:
 
- Il pavimento era scivoloso ed appiccicoso. Io e Mandy abbiamo simulato un duello, ma è arrivato il buttafuori e ha detto a Mandy, riferendosi a me: "dai, è già caduto da solo 3 volte..."
- Non avevamo cibo quindi ho dovuto rubarlo al tavolo dell'altra festa di laurea. Best tenerina ever.
- Mandy voleva che gli saltassi in groppa, ma siamo caduti e si è fatto MALISSIMO.
- Ho guardato Gazza pisciare con un notevole interesse. Non voglio approfondire.
- Ho dato la lingua a Bebo. Cristo, forse dovevo scriverlo dopo, due punti di omosessualità consecutivi fanno pensare male. Ero ubriaco, ero ubriaco.
-  Io, il Pulley, il Puro e Filo eravamo la Squadra Fischietto (the Whistle Squad suona meglio), e abbiamo assordato più volte tutti i presenti, finchè Bia non me l'ha strappato dalla bocca assieme agli incisivi, lanciando il tutto sulla folla.
- La folla si è indignata quando abbiamo cominciato a fare i gavettoni di coca e avana
- Il biondo ha cuccato la barista maiala, ma di questo parlerò dopo. Grande comunque, rispetto.
- Il Veudo, in piedi dalle 5 del mattino causa viaggio a Milano per non so quali cazzi, si è riversato sul divano in stato comatoso finchè non ha vomitato roba trasparente sull'ingresso del locale. All'interno.
- Ho parlato con persone che normalmente detesto. Li ci siamo abbracciati e abbiamo ballato e bevuto insieme.
- Il Veudo ha continuato a vomitare fuori dal locale, e mi ha detto "mi sono sboccato sulle mani". Eroicamente, gli ho permesso di pulirsi sulla mia maglietta, che tutt'ora indosso. Sa di formaggino.
- La Tugno, la festeggiata, ha perso conoscenza verso le due e qualcosa. Non so che fine abbia fatto.
- Partendo dal locale e imboccando la superstrada, dopo un chilometro Meghe mi ha fatto notare che stavo guidando contromano. Cazzo.
- Tappa Forno Andreati. Il biondo dice che ci aspetta fuori perchè non ha fame. Finita la frase scappa sulla strada statale, e ho fatto una fatica da matti per raggiungerlo e riportarlo indietro.
 
E via così. Ma probabilmente ricorderò per sempre il dialogo avuto col biondo, proprio mentre lo recuperavo dalla statale:
 
"Biondo ma la barista come si chiamava?"
"Linda"
"No, biondo, quella è la barista del nostro bar solito"
"Ah. Beh allora Maddalena"
"No biondo, la Maddalena è la ragazza di David"
"Allora non lo so"
 
L'ho accompagnato fino all'ingresso del garage, dove mi ha abbracciato e ringraziato. Poi son venuto a casa e ho visto cose bellissime in televisione. Credo fosse un servizio porno.
Mio padre mi ha svegliato alle 8.30, dopo 3 ore di "sonno", e mi ha detto "COSA HAI FATTO AGLI OCCHI?" visto che erano più rossi di Bertinotti. Boh, ed eccomi qui, ho lo stomaco in fiamme e sono appiccicoso. Mi sono divertito davvero tanto, mia madre è indignata bla bla bla solite storie, e tra mezz'ora devo aiutare mio padre in campagna. Notte da leoni, mattino da coglioni. Stasera festa, domani Milano. La fine del mondo. Un marzo degno di essere ricordato per tutta la vita. Non male per essere il mio primo mese. Eh già. Ma credo che il mio organismo stia piangendo dentro.
 
"Ma tu non eri Eddie Valiant? O adesso ti fai chiamare Jack Daniels?"
3月24日

Comprensioni a posteriori

Due post nello stesso giorno. Non succedeva da quando ho aperto il blog.
Beh, semplicemente...
Ecco come mai in questi giorni, mentre ero away, mi sono arrivati tutti quei messaggi lollanti di gente che non sentivo da un pezzo. Comprensione a posteriori. Meglio informare la gente che il binomio è un monomio, ora... Soprattutto il sir "osso in inglese", che poco più di un anno fa diede la situazione invariabile e costante, come la K dei cereali.  Ma almeno ci sono arrivato. Domani vedrò di essere presente, ragazzuoli. Poi per carità, è tutto molto bello. Ma inutile.
 
"E d'un tratto capii che il pensare è per gli stupidi, mentre i cervelluti si affidano all'ispirazione"
 
Peccato che Alex di Arancia Meccanica non sia propriamente un modello da imitare. Ma va di moda.

Ordinaria amministrazione, questa sconosciuta

Quanto vorrei non aver dormito in prima serata. Dovevo andare dal biondo, ma per colpa di quel riposino di ben due ore mi toccherà star sveglio tutta la notte. Tra l'altro gli infami ditteri succhiasangue conosciuti come zanzare devono essersi svegliati a causa del bel tempo di oggi, e ho il collo gonfio come una Morositas al lampone. Questo significa che passerò la notte guardando film orribili in tv (mi hanno sostituito X-Files con Six Feet Under, che DETESTO) e cercando di accoppare insetti tirando pugni nel vuoto.
Quindi eccomi qui, perfettamente sveglio e conscio del fatto che l'inizio della primavera, per quanto riguarda il tempo atmosferico, è stata una cosa oscena. Pioggia, pioggia e indovinate un po'? Pioggia. Finalmente oggi una gran bella giornata, e verso sera il Biondo, fingendosi ammalato per evitare il lavoro stamattina, è passato a prendermi per andare a prendere il gelato. Da sua madre. Che maiale.
 
Siamo tutti carichi come un gommone di profughi al pensiero del raduno di domenica a Milano, sarà una cosa totalmente priva di regole e di morale, e nonostante l'andata+ritorno da Milano sia un viaggio particolarmente detestabile, fatto in un unico giorno, sono talmente contento che manco ci penso. Nobu mi ha iscritto quasi a tradimento al torneo di Ghost Recon Advanced Warfighter per X360, vediamo cosa ne salta fuori. Peccato non avere tempo e mezzi per farsi la maglia di Gesù "OMG WALLHACK", sarebbe stata semplicemente bestiale.
 
Oggi è già venerdi, e stasera abbiamo la festa di laurea della Laura (terribile da dire velocemente.. Laruauarlaualaruarla), che di per se non sarebbe nulla di eclatante se non fossimo tutti dotati per default di un braccialetto davvero simpatico, sinonimo di FREE DRINK. E anche stasera, il fegato ringrazia.
 
Sono stati giorni felici, questi. Ho assaggiato i fagioli per la prima volta, ho rivisto persone importanti e fatto cose davvero inusuali, come studiare la mappa di una villa in rovina, ho visto un serpente magrissimo con gli occhi che sembravano due chiodi di garofano, ho riso come un deficiente per svariati motivi, ho fatto delle chiacchiere rincuoranti col Biondo, ma rincuoranti per davvero, e ho letto cose che mi hanno fatto sganasciare dal ridere e scuotere la testa talmente tanto che ormai riesco a girarla di 360 gradi senza problemi, stile Linda Blair ne L'Esorcista. Recidivi. eh? Non si sta proprio capiti. Ma il tempo è il miglior maestro. Peccato che uccida tutti i suoi allievi.
Parole, tante parole già sentite o usate. Di nessun valore.
E quel cartello di Zona Ripopolamento e Cattura, piantato sull'argine, fa capire che la mia specie è al sicuro. Ancora per tanto, tanto tempo.
Potrei anche sembrare cattivo come un orco. Ma...
 
"Il tempo degli elfi è finito"
 
Go jump elsewhere.
3月21日

Season Finale

Nel gergo dei telefilm, Season Finale signfiica, prevedibilmente, che ci troviamo di fronte all'ultimo episodio di quella determinata stagione. Nel caso di X-Files, oggi ho guardato appunto The Erlenmeyer Flask, uno degli episodi preferiti da Chris Carter, tra l'altro. Prima stagione, ultimo episodio.
 
Ma caso vuole che ieri/oggi sia anche il 21 marzo, primo giorno di primavera, ma ultimo giorno di inverno. Season Finale?  Mi lascio alle spalle l'inverno più freddo della mia vita, i miei crimini, le mie tristezze, le mie delusioni, i miei rancori e alcuni dei miei difetti. Vi sarà spazio per altri, di questi difetti, che magari arriveranno con il tempo. Sbagliare è meraviglioso, se poi scopri come migliorare. Non ho cartelloni in mano, e non è nemmeno Natale, non ho appena bussato a nessuna casa, ma sento che quanto ho cercato a lungo tempo è finalmente dentro di me, e finalmente posso dirlo.
 
"Basta. Basta così"
 
Ora inizia l'anno nuovo. Possa essere benedetto.
3月19日

Fox

"A me non importa del mio stato di servizio, ma per te è già molto rischioso solo essere qui. E io non voglio assolutamente che tu comprometta la tua carriera per causa mia."
"Fox, io..."
"He..he he.. Scusa, ormai.. anche i miei genitori mi chiamano Mulder... Mulder."
"Mulder, quello che faccio per te non lo farei per nessun'altro al mondo."
"Se c'è del thè freddo in quella busta, giuro che ti sposo."
"Dev'essere destino, Mulder. E' birra."
3月18日

Uomini contro cibo

Non so come mai mi ritrovi puntualmente in una discoteca ogni fine settimana, senza fare storie. Ubriacarsi è probabilmente il modo migliore per accettare di buon cuore ogni scelta sul da farsi, e allora continuiamo così.
Iniziamo con una cena dalla Wilma, dove ci hanno clamorosamente spennato con 35 euro. Vedendo il conto abbiamo deciso di finire anche la più insignificante goccia di vino, ma nonostante la delusione a livello monetario, abbiamo appurato che i modi di dire migliori saltano sempre fuori mentre si è a tavola felici.
Grazie al buon Gazza, ad esempio, abbiamo scoperto che un ottimo modo per definire una persona zitta e muta, che in compagnia non dice una parola e rimane totalmente inespressivo è "ah, siete usciti con LAMUMMIAEILRESCORPIONE", segno che non bastano due film, ma pure un prequel di stampo spin-off per rendere l'idea di quanto di poca compagnia fosse il tizio in questione.
Soliti giochi di parole del Veudo, poi, che rendono un po' di difficoltà data dal vino ingerito un'ottima occasione per trasformare "un bicchiere di plastica" in "un bicchiere di plancton". C'è una terza uscita particolarmente divertente, ma non me la ricordo.
Dopo una tappa non troppo breve in un bar di Tintoria dove si celebrava "la festa del rum" con un insolito contorno di polenta (e l'olfatto ringrazia), l'incontro con David ubriaco perso ci ha reso la serata spaventosamente esilarante: non tanto per la difficoltà ad esprimersi con frasi di senso compiuto, ma perchè insisteva con il parlare di un suo compagno di calcio toscano, che secondo il suo idioma dovrebbe chiamarsi "Sciscio Cavuoti". Magari oggi riesce a dirlo meglio.
Fuga al Matis a Bologna, all'una e qualcosa, dove abbiamo incontrato amici compaesani e i soliti meridionali attaccabrighe. Ok, lo ammetto, per una volta sono stato io a trovare da dire, ma è stato particolarmente divertente, e lo rifarei.
Usciti dalla discoteca mi rifaccio del furto dell'antenna della Polo, rubandone una a mia volta, dopodichè si torna a casa a velocità mach 3, cosa che ha reso il biondo particolarmente felice, non so per quale motivo.
 
E stasera, l'evento. Riporto fedelmente le parole dell'invito ufficiale arrivato via SMS:
 
In "Pedrazzoli 15" Arena, the March Main Event: il Compleanno di Bia. Sabati 18 marzo, start ore 20.45, HUMANS VS FOOD. Arbitri della serata: Marilù & The Cantinero.
 
Il compleanno di Bia è in effetti l'evento più atteso di marzo, ogni anno. Con la cuoca Marilù (sua madre) che prepara tonnellate di cibo (si vocifera che l'unico strumento concesso per rovesciarsi la polenta nel piatto sia LA VANGA) e Il Cantinero (suo padre) che porta su e giù per la tratta cantina-tavolata infinite bottiglie di vino, rendendo la scala una rampa per gli handicappati alla fine della serata, il divertimento è SEMPRE assicurato. Auguri Bia, e grazie per tutto questo.
 
"Quando infilerò questa bistecca nella mia bocca, Matrix suggerirà al mio cervello che è gustosa, e succosa. Dopo anni trascorsi a bere quella brodaglia sa cosa ho capito? Che l'ignoranza è un bene."
3月16日

Attitude

Che bello riprendere le vecchie abitudini. Si, proprio quelle che credi perse per sempre a causa di un cambiamento drastico e costante della tua vita, che invece tornano all'improvviso.
 
 Mentre sgranchisco le dita dei piedi ascoltando musichette improponibili attraverso un paio di cuffie dall'aspetto poco rassicurante (dovete vederle per capire a fondo ciò che dico) appoggiate di fianco alla tastiera, sentendo di striscio gli improbabili sondaggi di Paolo del Debbio su italia 1, mi sforzo di concentrarmi.
Finalmente ci siamo, siamo tornati "alla normalità", se così possiamo chiamarla. Uscita senza tante pretese ma con tanterrime risate al Sirius di Argelato, con guest star mio cugino Federico, un litro di birra e un finale facendo quattro chiacchiere senza capo ne coda inserendo nel discorso i punti più lontani da quella che potremmo definire moralità.
Ed ora sono qui, come al solito, prima di dormire, a leggere sulla ragnatela elettronica cosa succede nel mondo. Il padre del piccolo Tommaso dice che scarica materiale colmo di pedofilia unicamente per denunciare (non si sa come) quanto visto alla polizia, Berlusconi sbeffeggiato worldwidemente, Playstation 3 annunciata per novembre 2006 (e qui gli auguri per mali incurabili si sprecano, maledetta Sony, madre dei casual gamers), e qualche film interessante da vedere al cinema.
Qual è il punto della situazione? Questo: non c'è nessun punto della situazione, posso finalmente rilassarmi, posso dire al cuore "ehi coso rosso e sanguinolento, stai tranquillo che tanto peggio di così non puoi stare", posso dire al fegato "ehi coso marroncino e sanguinolento,stai tranquillo che tanto peggio di così non puoi stare", ma posso davvero sorridere. Anzi, crepi l'avarizia: posso ridere come un deficiente.
Il biondo stasera ha detto una cosa estremamente rincuorante, mentre elencavamo gli impegni delle prossime settimane: "minchia, ma quante cose abbiamo da fare?". Ed è vero, indubbiamente. Mi ritrovo con un fine settimana che aspetto da un bel po', in cui l'evento portante sarà un compleanno che ormai è un rito, e nelle prossime settimane mi aspettano un viaggio a Milano che sarà epocale (che almeno per stavolta non farà star male nessuno, me compreso), e uno a Firenze (si, roba da non credere) che potrebbe rivelarsi una bella sorpresa. Se poi apriamo l'archivio delle "varie ed eventuali", c'è da farsi detonare la materia grigia. La mente vacilla di fronte alle possibilità.
E intanto, un altro problema, o semplicemente un'incomprensione, è stato risolto. Ora devo solo imparare a fare il doppio nodo ai lacci delle scarpe e ad essere assolutamente spietato. Dopo potrò definirmi un individuo completo.
 
"Infinite cose da fare e così poco tempo..."
3月14日

Fammi vedere quanto sei credibile

Allora, qual è il problema, ciccio? Non ho idea di chi tu sia, di conseguenza non ti critico. Non critico il tuo passato, il tuo presente, e nemmeno il tuo radioso futuro. A parte il fatto che non mi interessa, non saprei nemmeno cosa dire, capisci? Voglio dire, che senso ha accanirsi su una persona che non conosco? Spero che possa spiegarmelo tu, perchè visto che non sto in alcun modo interferendo con il presente, davvero non vedo ragione perchè tu debba accanirti contro il mio passato. Con il nostro passato, volendo, ma non è importante. Mi interessa parlare di me. Veramente, le minacce e le offese per via telematica credo siano passate di moda quando Bill Gates e Paul Allen hanno fondato la Microsoft. Non sono molto credibili, dico sul serio, per quanto tu possa avere una parlantina brillante ed un paio di orecchie che ti ascoltano in costante adorazione, scrivere di violenze indicibili inflitte tramite improbabili armi da fuoco, colpi di grazia mentre la vittima è a terra e roba del genere fa sempre un po' ridere chiunque abbia superato la soglia dei dodici anni.
 
Dai, stai cagando un po' il cazzo, parlo come mangio per questa volta, posso? Si, stai cagando un po' il cazzo con questa pletora di stupidissime discussioni interminabili su una mia presunta immaturità, crudeltà, coglionaggine et similia. Ma tu chi sei per definirmi così? Anzi, ma tu chi sei?
 
Seriamente, se ti brucia così tanto l'esofago vieni pure a trovarmi, tanto a parte i weekend non ho programmi particolari, almeno credo. Magari sai cosa? Mi dai un colpo di telefono prima di partire, così siamo sicuri entrambi di trovarci, sarebbe assai scomodo fare tanta strada per niente, ti capirei. Ma per favore, non continuare ad irrigare con il testosterone i server italiani. E' ridicolo.
 
Ah, giusto, casomai ti perdessi:
 
Luca Marchetti
Via Saldone 67
44020 Gallo (Ferrara)
 
Ok, hai le carte in regola per venire a trovarmi, per dare lo sfogo a quell'impulso di venire qui a punirmi per i miei errori passati che ti stanno tanto a cuore. Ciccio, bada ad altre cose più importanti, invece di fare il giustiziere della notte su argomenti che non ti competono e che conosci solo in parte. Coraggio, ci siamo passati tutti, un po' ti posso capire, però non farti prendere troppo la mano, ok?
 
Sperando di esserti stato utile, un abbraccio e alla prossima.
 
"As far as the brain go, i got the lions share. But when it comes to brute strenght, i'm afraid i'm at the shallow end of the gene pool"
3月13日

Improved Fox

Lunedi mattina incredibilmente pigro, nonostante sia riuscito a dormire molto più del solito. Reduce da un fine settimana senza tante pretese ma con un buon tasso di divertimento, mi ritrovo seduto come al solito sulla mia seggiolina rumorosa a scrivere i fatti miei. Devo avere qualche problema legato alla memoria a breve termine, perchè così su due piedi non riesco mai a ricordare cosa  è successo negli ultimi giorni. Datemi tempo.
 
Ok.
 
Venerdi uscita placida in un pub di Ferrara di cui non ricordo il nome, assieme al biondo, al Veudo e alla cara Olga, per l'occasione un po' assonnata vista la settimana infernale appena affrontata. Niente di particolare da segnalare, a parte il fatto che siamo riusciti a prenderci una buona dose di pioggia addosso per arrivare dal parcheggio al pub e viceversa. Lassù qualcuno ci vuole male.
Buon aperitivo il sabato pomeriggio, giretto con la Linda e gli altri soliti due all'ipercoop a comprare cose importantissime, che manco me ne ricordo una. Ho resistito comunque all'acquisto di una terza pianta grassa. Per fortuna, direi, visto che al momento non ho altri sinonimi inglesi di "spina" da usare come nomi. La sera si va al compleanno di Fefolone all'Hurly Burly, e anche li si beve in maniera smodata (ma da oggi mi regolo, loggiuro!), tra nuovi e vecchi amici (ciao Ely, bentornato Balbo, era anche ora), fino a quando non si decide di partire alla volta del Sinatra dove la gente mi ha visto nell'inedita versione di "ballerino agitato et ubriaco sui tavoli", almeno c'era il buon Nico con me, e la Giulia dava il suo appoggio dal divano. E anche li, mazzata alcolica. Poi ovviamente, visto che erano solo le tre, passo in cantina a rubare salame e due bottiglie di prosecco e ci dirigiamo in un posto accogliente dove mangiare e bere in santa pace. Chiacchiere e ricordi, mi faccio accompagnare a casa stanco morto dopo un'oretta e mentre mi accingo a sistemare la bottiglia di prosecco rimasta piena, questa mi scivola da sotto il braccio andando a infrangersi sul pavimento. E quindi, grazie ancora una volta ad un Dio estremamente comprensivo e propenso ai regali, mi ritrovo ad innaffiare il pavimento della cantina di acqua e a buttare via vino schiumoso con lo spazzone, evitando i vetracci. Ma che bello. Domenica a letto (euh.. questa espressione non la usavo da un pezzo), e cena con i miei e loro amici la sera. Che volere di più? Credo niente, forse un fegato nuovo non sarebbe male, ma visto il fine settimana che mi aspetta, sarà meglio bistrattare ancora un po' questo, tra una serata al Pineta decisa così su due piedi e il micidiale compleanno di Bia (humans vs food come il festeggiato tende a sottolineare).
Sono soddisfatto di me stesso perchè finalmente mi trovo molto meno scettico e più "open-minded" sul da farsi, e riesco a divertirmi in qualsiasi frangente. Improved Fox? Dai, possiamo dire di si.
 
"Hm. Vi hanno potenziati"
3月10日

Due

"Quel droide è la mia unica possibilità di diventare pienamente reale! La attendo da quando ho iniziato a esistere! Da che sono entrato in funzione, non ho fatto altro che aspettare. Ho aspettato di diventare operativo nell'improbabile caso che UNO si guastasse! Ho atteso di esservi utile!
 
Ma sono sempre stato DUE, la seconda scelta."
 
Basta così, direi. voglio lasciare la serie B a chi la merita di più di me. Sono sicuro che il mondo ne è pieno.
La serata dell'8 marzo è stata piuttosto divertente, tra la cena al cinese, veramente massiva, e il giretto digestivo al Pelledoca. E arriva il weekend, dopo una settimana strana, forse anonima, ma serena. Le cose vanno decisamente bene, anche se manca ancora un senso di completezza che non ho fretta di raggiungere. Però ho deciso cosa fare "da grande", ho trovato maggiore voglia nel fare certe cose, e ho comprato due piante grasse. Sting e Spike. Bei nomi, no? Mi sembrano adatti ai soggetti.
Ho fatto mente locale, ho ripulito la memoria del telefono, colma di foto risalenti persino a questo luglio, non ho fatto una purificazione alla Torquemada della mia camera come qualcuno potrebbe essere indotto a pensare, è ancora tutto come allora, ma vado avanti e vado bene.
 
Ho qualche pensiero strano per la testa, non so se siano dettati dal nervosismo o cosa, però... boh. Non so darmi spiegazioni, forse perchè non dovrei cercarne. Sto vivendo di cose estremamente semplici, dopo aver conosciuto le cose più belle, più brutte, più soavi e più dolorose che mi fossero mai capitate, e me la sto cavando, come ho già detto, egregiamente. Ma ho un blocco, dovrei dire qualcosa, ma non so cosa. Un turbine di pensieri che mi occupa un angolo del cervello, solo un angolo, ma c'è. E ogni volta che provo a tirarlo fuori, mi sfugge.
 
"Le cose importanti non sfuggono"
"Già. Fuggono"
 
Che siano ricordi? Che sia il vento? Che sia la stessa canzone di cui non riesco a fare a meno? Che sia la prospettiva di vivere in silenzio i giorni di un futuro passato?
Ci penserò un'altra volta, se una cosa crea problemi, è meglio non soffermarsi troppo su di essa.
Non sempre le cose vanno come dovrebbero...a volte è un bene, ma si fatica a capirlo. Ora io ho fatto il mio tempo, e la consapevolezza di questo mi rende un individuo nuovamente sereno. Ora tocca a te, campione. Vediamo di cosa sei capace, da buon spettatore mi mangio il pop-corn. DA SOLO. 
 
"Come ti sembro?"
"Pronto."
 
Comunque vadano le cose, ti prego: non tornare indietro. Io non voglio esserci. E farò di tutto per scappare.
3月8日

Metamorfosi

Dolore. Rovina. Nulla. Vuoto.
Amicizia. Castigo. Dubbio. Fiducia. Stima.
Libertà. Spazio. Volo. Galassie. Stelle. Luce. Vita.
Amore. Amore. Tormento. Fine. Fine.
 
Fra tutti i tuoi sguardi, perchè ricordo solo questo? Sei severa e scruti la mia anima in cerca di una ragione.
Ti chiedi come ho fatto a tradirti
Ho cercato di sfuggirti, ma non esiste un universo grande quanto un rimorso.
E io, non potrò mai volare abbastanza in alto.
 
Ti ho cercata oltre l'universo, in luoghi dove persino le luci delle stelle tacevano.
Per te ho sfidato la materia, esplorando il caos primigeno di mondi non ancora nati.
Poi, ho smesso di inseguirti e ho cominciato a sperare di non vederti mai più.
 
Mi illudevo. In un istante, hai spento la mia fiamma, lasciandomi al freddo. Tanto freddo.
 
Un mondo. E' dunque questa la Terra?
Questo brulicante spazio vitale? Questo magnifico caos?
Osservato con i miei veri occhi non è diverso dal tuo.
Lo tocco e scopro che possiede solide fondamenta, frutto di fatica e di menti virtuose.
Lo ascolto e, per una volta, i rumori di fondo non sono sovrastati dal mio odio.
 
Hai sentito? facciamola finita.
Tu avrai la tua vendetta e io, finalmente, la mia libertà.
Strano. Non vedo odio nei tuoi occhi. Non vedo amore. Non vedo nulla.
 
Ho capito il messaggio. Salutami le strade, il caos e i muri del tuo pianeta.
Io parto ancora una volta, ma per esplorare un altro tipo di universo.
Un luogo arcano, dove la materia non domina e l'energia serve a poco.
Uno spazio privo di confini e denso di misteri, dove non ho intenzione di cercare te.
 
Ma spero di trovare me.
 
Buona festa, donne. Buona festa, donna.
 
"Pace agli uomini"
"E alle donne"
3月6日

Si arrischia di piangere un poco se ci si è lasciati addomesticare

Cito un blog che visito negli ultimi tempi, mi sembrava doveroso usare tale frase per il titolo, anche se può erroneamente farvi pensare che io sia triste. Ed eccomi appunto qui a puntualizzare. Ma cominciamo.
 
Continuo a schiaffeggiarmi la faccia da quasi dieci ore, senza ottenere nessun risultato concreto. Sono ancora stanco per il fine settimana, nonostante abbia avuto occasioni per dormire un po'. Ma poi mi accorgo che di cose ne sono successe (nulla di eclatante, intendiamoci), e che dovrei stenderle qui come di consueto. Dulcis in fundo, se non aggiorno dopo Hyperwolf si incazza, e non voglio incappare nell'ira di un veneto infuriato. Devono essere tipo gli zingari di Snatch.
Torniamo sui nostri passi: venerdi serata placidissima all'osteria del Fibbia e una toccata e fuga al Pelledoca, giusto per trovarmi David e Guio davanti e dire il solito "SEEEEE", che ultimamente rappresenta il mio massimo dialogo con i tizi in questione, se escludiamo le risate. L'altro tormentone è il "Nosignoranò, non vada li che è pericolossimo, li c'è la sunken, no... venga via da li, è proprio li, se sta li la droppano di goon a trettrettre, non micri signora no, ci sono i ling lurkati, venga subito via!", il tutto detto con un tono di voce che non potreste mai capire, a meno che non siate esseri viventi che camminate al mio fianco. Ma probabilmenten non avete capito nemmeno quanto ho detto finora.
Sabato simpatico, ho cominciato a bere al pomeriggio, e sono arrivato a sera già bello carico, stile nave di albanesi. Il gruppo di Mik e di Giglio suonava a fanculonia, in un posticino sperduto nella provincia di Ferrara. Tutto bene fino alla fine, dopodichè è successo il finimondo grazie ad accordi che tanto accordi non erano, visto che si è assistito a numerose discussioni riguardanti l'organizzazione della serata. Il culmine dopo tanto stress è stata la ruota a terra nella macchina di Giglio. Poi di volata a letto, groooossi programmi per la domenica.
Si parte di buon mattino (si, d'accordo, erano le 11.30, ma di domenica è "buon mattino") per la ridente cittadina di Predappio, sempre in romagna. Cittadina dove nacque un simpatico ometto pelato e risoluto che una cinquantina di anni fa diede un po' di grattacapi, assieme alla sua controparte baffuta e crucca. Parliamo del Duce, ovviamente, ma l'obiettivo della nostra gita fuoriporta era quello di andare a mangiare bruschette nella bruschetteria dell'uomo con la voce più rauca del mondo, ribattezzato per l'occasione "signor KKRRHHH".
Settanta centimetri di pura potenza fragrante ricoperta di olio piccante, salame piccante, formaggio fuso e un tocco di gorgonzola, il tutto accompagnato da due litri di Sangiovese e da qualche goccino di limoncello e altra roba colorata di cui non ricordo il nome. E' il momento del turismo, e Mik propone di salire sulle colline, perchè "magari troviamo la MEGAROCCA con IL DUCE ANCORA VIVO". Scappano le risate e i pensieri sul duce che aspetta il biondo su tale megarocca dicendo "Bravo Micol, hai avuto fede e mi hai trovato, ora ti cedo il mio impero segreto".
Dopo esserci persi per le colline sovrastanti, ma anche dopo aver fatto qualche foto ricordo molto carina, sono di botto arrivate le quattro del pomeriggio. Ci fermiamo in un tipico negozio di souvenirs, e vi invito a riflettere sul tipo di souvenirs che possono vendere a Predappio (indizio: busti dell' uomopelato, magliette e cappellini di vario genere con loghi accattivanti, del tipo "Me ne Frego", "Boia chi molla", "Intolleranza") e di conseguenza siamo ripartiti per tornare nel nostro ridente mondo, dove veniva una pioggia assurda.
Sono caduto in coma profondo per poi svegliarmi nella notte e ritrovarmi con Mik e Nobu a parlare dell'evoluzione dei film snuff, e della possibilità di far morire la partner durante la realizzazione di questi.
Le news del mondo di internet mi lasciano allibito e rotflante, passatemi il termine. Alla luce dei fatti, chiunque mi incontra può benissimo dirmi:
 
"Il destino ti offre un altro giorno di vino e rose, o nel tuo caso di birra e pizza"
 
E dopo tanto, tanto tempo passato ad arrovellarmi per trovare un senso a molte cose, ho scoperto che tali cose un senso non ce l'hanno, e non perchè non ce lo devono avere. Semplicemente, a volte si parla senza pensare, e ci si affida ad uno sproloquio per trovare una razionalità che in realtà non esiste. Perchè se nel mio film preferito dell'anno scorso, che purtroppo nonostante la nomination non si è beccato l'oscar per la miglior fotografia, si tende a sottolineare che non è tanto chi sei quanto quello che fai che ti qualifica, esistono al mondo alcuni esempi controcorrente che si affidano a parametri di valutazione di natura clamorosamente nonsense, anche se indubbiamente affascinanti, per giudicare il mondo. 
 
Stavo per fare lo stesso errore, la settimana scorsa. Mi sono salvato.
Have a nice day. Io un po' me la ghigno.
3月3日

Snow must go on

Le nevicate sono, senza ombra di dubbio, il fenomeno più gradito agli appassionati della meteorologia e agli amanti della natura in genere. Tuttavia, nel nostro paese, a bassa quota la neve è una presenza poco comune e l’aumento delle temperature osservato negli ultimi anni, correlabile con l’incremento della concentrazione dei gas ad effetto serra, l’ha resa ancora più rara.

L’origine della neve all’interno delle nubi è la stessa delle precipitazioni piovose, e su questo aspetto quindi non ci dilungheremo. Basti dire che alle medie latitudini quasi tutte le precipitazioni del semestre freddo nascono sottoforma di neve per poi fondere attraversando gli strati più caldi della troposfera. Se la colonna d’aria è sufficientemente fredda anche nei bassi strati la precipitazione giunge al suolo in forma solida o come miscuglio di pioggia e neve. Di norma con temperature prossime a zero gradi i singoli cristalli si aggregano fra loro formando fiocchi anche di grosse dimensioni, e infatti, talvolta, proprio la comparsa di fiocchi “giganti” segnala l’imminente trasformazione delle neve in pioggia, o l’opposto.

Anche se la massa d’aria (di solito nelle prime centinaia di metri dalla superficie) presenta degli strati con temperatura di poco superiore a 0 °C si può osservare ugualmente una nevicata. Non esiste una regola valida per tutte le circostanze, ma sappiamo che normalmente un fiocco di neve fonde quasi completamente dopo aver attraversato 300-500 metri di atmosfera a temperature positive. Se l’aria è molto secca la neve può percorrere una distanza maggiore prima di fondere poiché l’evaporazione richiede calore che viene sottratto sia al cristallo di ghiaccio, sia all’atmosfera. Inoltre durante una nevicata, specialmente se la precipitazione è intensa, il limite delle nevicate si abbassa, non solo per il raffreddamento seguito all’evaporazione, ma pure a causa del continuo assorbimento di calore dall’atmosfera da parte del ghiaccio in fusione (si veda l’approfondimento). In questi casi si possono formare anche notevoli spessori di atmosfera pressoché isotermi, in cui la temperatura è ovunque prossima a 0°, attraversati da una neve umida, “pesante” e appiccicosa.

Va da sé, per quanto detto, che in presenza di una colonna d’aria umida fin dal principio e di una precipitazione debole e fine, il passaggio dalla neve alla pioggia può avvenire perfino nel giro di poche decine di metri, come avrà certamente osservato chi frequenta la montagna.

Al suolo la neve si accumula interamente se la temperatura della superficie è inferiore a 0 °C o solo in parte se la quantità che precipita è superiore a quella che fonde. In media 1 mm di pioggia corrisponde a circa a 1 cm di neve fresca, ma con neve è fradicia, o molto polverosa, il rapporto può essere diverso.

Il manto di neve fresca, se sufficientemente spesso, riflette quasi tutta la radiazione solare nella banda del visibile e perciò la neve ci appare perfettamente bianca. Dal punto di vista della radiazione infrarossa, a onda lunga, la neve si comporta invece come un corpo nero, ed è dunque un buon emettitore-assorbitore di questo tipo di radiazione. Questo ci spiega come mai in montagna sui pendii che ricevono poca radiazione diretta, nelle giornate serene e asciutte la neve si mantiene a lungo fredda e polverosa anche con se la temperatura dell’aria è superiore a 0 °C.

 

Il fenomeno della neve non è in alcun modo, almeno al giorno d'oggi, collegato a poteri extrasensoriali o arti occulte sviluppati da individui di sesso femminile.

Si, stamattina nevicava, e tanto. Ma non ne è rimasta alcuna prova. Torno a drogarmi di X-Files. Che io sia diventato "il razionale Doggett?"

"Non esiste quella robaccia... la magia"

3月2日

Genio e Sregolatezza

Quando sei giù di morale, e il tuo migliore amico ha la tua stessa espressione, arrivi al bar a mezzanotte e ti metti seduto su uno sgabello, e parli del più e del meno con lo stesso modo di fare di Vincent Vega e Jules Winnfield in Pulp Fiction. Ogni tanto ci scappa pure la risata. Poi arriva il barista e offre 2 birre a ciascuno dei due, e si parla anche con lui delle proprie debolezze, e del motivo per cui porti la tristezza sul volto. Si, potevo semplicemente dire "mi sono quasi ubriacato pure stasera", ma non è così. Serata particolare, sono emersi ragionamenti interessanti (segue il solito elenco):
 
1) "Fox, secondo te se uniamo le nostre esistenze possiamo battere Gesù?" (Mik)
2) "Alla fine magari Gesù camminava sulle acque del lago di Tiberiade perchè c'era l'acqua bassa, è un lamerazzo" (io)
3) "Se è vero che Gesù trasforma l'acqua in vino, lo tengo segregato nello scantinato e lo costringo a lavorare per me" (Paolo, il barista)
4) "La droga non fa male, ma le lenti rosa degli occhiali ti fanno perdere la vista. Io mi drogo e mi diverto da matti. Ma tu togliti quegli occhiali." (Ubriaco ciccione sul divano)
5) "Vedi, sovrapponendo queste due Tortillas possiamo fare la stella di David e siamo ebrei" (Mik)
6) "Nella prossima vita voglio diventare un  paraurti o un copertone anteriore" (io)
7) "Puoi mettere delle foto priceless online, sarebbe una figata" (Mik, ma questa la capiremo solo io e lui)
 
Poi si va a casa, si annota tutto questo per non perderlo, e si dorme. Abbiamo un certo weekend da organizzare, e ho una mezza idea che sarà una fottuta figata. Uh, mi sembra di essere tornato ai vecchi tempi. Ah, i vecchi tempi.
 
"With our combined strenght we can end this destructive conflict, and bring order to the galaxy"
 
 
3月1日

Ed ogni mio passo è storia

Belle parole di Italo Calvino.
C'è chi più o meno inconsapevolmente ce la sta mettendo tutta per provare a spezzarmi le ali (o spararmi alle gambe?) ma credo di poter dire che ho imparato a volare. Calma, cominciamo dall'inizio. Eravamo arrivati al fatto che dovevo andare ad una festa di carnevale, vestito probabilmente da idiota. Ci sono andato, ma senza travestimento, perchè non ho fatto in tempo a decidere qualcosa di serio. C'è chi mi ha definito comunque travestito da Ryan Atwood di The O.C., ma lasciamo perdere l'argomento abbigliamento.
C'erano millemila persone in quel posto, tutti mascherati in maniera più o meno evidente. A parte i costumi classici, ve ne sono alcuni degni di nota che vale la pena citare, sottoforma di ordinato elenco
 
1)  I numerosi Rocco Siffredi nello spot Amica Chips, con accappatoio, occhiali, infradito e pure il sacchetto di patatine in mano
2) Darth Vader. Ne ho visti due, uno l'ho abbracciato, e lui ha abbracciato me. Ho abbracciato il lato oscuro?
3) Guerriere Sailor. Potrei averne baciata una, ma non me lo ricordo.
4) Il Macellaio di Nip/Tuck. Per me vincitore morale perchè lo avranno capito in tre, come costume
5) I tizi vestiti da matite
6) Il tizio vestito da lingotto d'oro. Occupava un metro quadrato. Ma non arriva a competere con...
7) I tizi vestiti da bancarella di Piadina Romagnola. Non potevano nemmeno salire le scale.
8) Il costume che è diventato Dio, però, appartiene ad un uomo peloso vestito con una specie di tutù rosa. Fin qui niente di troppo anomalo, ma in testa aveva un cappellino nero a visiera con la scritta Dio Boia in giallo.
 
Avrete capito che razza di gente girava ieri sera alle Grotte, c'era pure quello travestito da puzzone, ma non l'abbiamo mai visto, solo sentito. Ed era lui cazzo, perchè un fetore del genere è unico al mondo. Fino a metà della serata, tutto regolare: risate convenzionali, balli e musica che erano lammerda, ma insomma, ci si divertiva. Poi ho avuto la bellissima idea di far seguire al Coca e Avana un mezzo litro di Freccia Azzurra, o Angelo Azzurro a seconda del locale in cui vi trovate. L'inizio della fine.
 
Si perchè ho ricordi confusi di tutto, dopo aver bevuto quell'intruglio color puffo. Mi ricordo che dopo aver incontrato David e Guio, vestiti da parrucconi anni 70, all'una e qualcosa, ci siamo urlati addosso dei "SEEEEE" per tipo un quarto d'ora senza nemmeno salutarci. Poi ci siamo picchiati, picchiati forte, abbiamo rotolato per terra disturbando le altre persone in ogni modo possibile (sempre urlando solo "SEEEEE"), e non so quanto sia durato questo scempio di moralità. So solo che c'erano di mezzo Fedebalbo, le guerriere Sailor e altra gente che non rivedrò mai più. A causa degli impegni del giorno dopo di molta gente, alle due siamo usciti, ma cristodio, non poteva finire così: ho reclutato il Veudo e Meghe a casa mia, e dopo aver chiaramente detto ai miei "ciao, sono ubriaco, vi chiudo la porta e beviamo ancora, siamo in tre", abbiamo cominciato la seconda batosta per il nostro organismo, mangiando in ordine sparso: un salame intero, bomboloni alla crema, noci, formaggini, sottilette, grissini, crostini e due panini al tonno, il tutto contornato da una bottiglia di prosecco. Ho provato ad aprire il limoncello ma, come mi ha detto il Veudo oggi, "hai fallito perchè non stai svitando il tappo, ma sfilando la bottiglia".
Alle quattro e mezza la serata è finita, ma crudelmente il pater mi ha svegliato stamattina alle ottoequalcosa, rivolgendomi domande imbarazzanti sulla mia condizione della notte precedente, del tipo "come hai fatto a toglierti cappotto e camicia insieme?".
 
Oggi ho comprato Le Follie di Kronk in DVD, seguito de Le Follie dell'Imperatore, e nonostante il cambio quasi totale dei doppiatori, sono soddisfatto dell'acquisto. Ho ancora lo stomaco in subbuglio, ma è stato tremendamente divertente. Ottimo inizio marzo. C'è ancora qualcosina da sistemare, ma posso dire di andare a gonfie vele.
Mi sono messo in testa, tra l'altro, di comprare tutti i cofanetti di X-Files, dopo aver visto che dietro ogni cofanetto c'è una citazione saliente contenuta in ciascuna seria. E come sapete o potete immaginare, io AMO le citazioni. Infatti, le parole gialle del giorno (e ricordate sempre: in giallo scrivo solo la fiction. Non sono semplici parole altrui) sono proprio del mio "omonimo"
 
"Ero un uomo morto. Ora sono tornato"